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Riccione verso i campionati italiani indoor di tiro con l’arco

Predisporre nei minimi dettagli i vari aspetti logistico-organizzativi per i Campionati Italiani indoor a RiminiFiera, ma al contempo curare la preparazione dei propri atleti (soprattutto i giovani) in vista di questo grande appuntamento. E’ il duplice sforzo che sta portando avanti già da alcune settimane lo staff dell’Arco Club Riccione, che per il quinto anno consecutivo in sinergia con il comitato regionale Fitarco presieduto da Lorenzo Bortolamasi si è presa in carico l’organizzazione della rassegna che mette in palio gli scudetti: a inizio marzo, dunque, la grande famiglia dell’arceria della Penisola tornerà a ritrovarsi in riva all’Adriatico per la 49esima edizione dei tricolori al coperto.

Un evento della durata di quattro giorni, che presenta notevoli complessità (a maggior ragione con i protocolli e le misure di sicurezza previsti contro il coronavirus), richiamando tante persone fra atleti di varie età e categorie, tecnici ed accompagnatori a Rimini, dove fra l’altro la Federazione Italiana Tiro con l’Arco celebrerà il suo 60esimo anno di fondazione, illuminato da trionfi straordinari, a cominciare dalle cinque medaglie a Tokyo 2020: ai Giochi l’argento di Mauro Nespoli e il bronzo di Lucilla Boari, a cui si sono aggiunti alle Paralimpiadi  gli argenti del duo Travisani-Mijno nel mixed team e di Enza Petrilli e il bronzo di Maria Andrea Virgilio.

Siamo in costante contatto con i dirigenti federali a Roma e stiamo seguendo quelle che sono le disposizioni delle autorità in materia di eventi sportivi sulla base dell’evoluzione dei contagi da Covid-19 – conferma Raimondo Luponetti, presidente della società della Perla Verde – per essere in grado di ottemperare a tutto quel che viene richiesto. Tutto ciò anche insieme ai responsabili di RiminiFiera. Dopo l’edizione 2021 a porte chiuse, la nostra speranza è di poter riaprire al pubblico e agli standisti, ovviamente nel rispetto delle limitazioni alla capienza nei padiglioni, per consentire di godere di uno spettacolo di alto livello, con la presenza dei nazionali medagliati a Tokyo. Credo che con passione, dedizione e spirito di sacrificio, riusciremo a superare anche questa prova, mandando un segnale importante”.

In parallelo l’Arco Club Riccione prosegue la propria attività sportiva, con un occhio di particolare riguardo alle nuove leve. E così sabato 8 gennaio, nella palestra scolastica dell’Istituto Savioli, è andato in scena il primo Open Day, giornata di prova gratuita per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo sport. “Nonostante le problematiche di questo particolare periodo, alla luce delle numerose richieste di corsi e lezioni che ci sono giunte abbiamo voluto mettere in piedi questa iniziativa promozionale fornendo direttamente noi il materiale occorrente a tutti i presenti. Ci è sembrato giusto dare riscontro a questo interesse per il tiro con l’arco, un modo concreto per cercare di tornare alla normalità”, spiega Luponetti, che oltre alla carica di presidente lavora sul campo come tecnico dei giovani tesserati.

In una prima fase abbiamo curato principalmente la parte atletica, per poi spostare l’attenzione più sulla tecnica. Ovviamente ci teniamo ad arrivare preparati nel miglior modo possibile ai Tricolori indoor, dove lo scorso anno abbiamo conquistato il titolo di classe categoria Ragazze nell’arco olimpico, divisione in cui si sono messi al collo anche l’argento i nostri atleti Francesco Gregori tra gli Junior e Ana Morgagni tra le Ragazze”. 

Proprio questi due giovani arcieri hanno aperto il 2022 con la convocazione al raduno tecnico nazionale divisione olimpico per le rispettive categorie: Ana Morgagni è stata selezionata per quello Allieve, svoltosi dal 2 al 5 gennaio a Rovereto, al PalaKosmos, stessa sede del raduno Juniores, a cui dal 5 all’8 gennaio ha preso parte Gregori, punta di diamante del vivaio del club riccionese e da qualche stagione nella rosa delle nazionali giovanili. 

I due azzurrini e gli altri portacolori della società della Perla Verde potranno saggiare inoltre le proprie condizioni di forma nel 5° Trofeo Città di Riccione indoor, gara interregionale in programma sabato 29 e domenica 30 gennaio al Palazzetto dello sport – Playhall, dove dodici mesi fa si diedero appuntamento duecento arcieri per mettersi alla prova sulla linea di tiro a 18 metri (34 paglioni con i bersagli e tre turni di gara). “Anche quest’anno la competizione si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni anti-Covid previste per atleti e pubblico, questo significa che l’accesso alle tribune del Playhall sarà consentito solo a chi è in possesso del green pass. A un mese dai Campionati Italiani indoor si tratta di un test significativo – conclude Luponetti – sia per i nostri arcieri che per quelli di numerose altre società”.

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