Home > Ultima ora politica > Riccione, la minoranza: “La Tosi ci faccia sapere se vuole vendere il Palas o no!”

Riccione, la minoranza: “La Tosi ci faccia sapere se vuole vendere il Palas o no!”

I gruppi di minoranza di Riccione hanno emesso un comunicato congiunto sul consiglio comunale aperto sulla situazione New Palariccione srl:

Dopo mesi di dibattiti e settimane di approfondimenti doverosi sullo stato dell’arte, siamo pronti a presentare il nostro ordine del giorno per altro condiviso fra tutte le altre forze di minoranza.

Un canovaccio utile ad inquadrare il nostro punto di vista condiviso in modo approfondito solo dopo aver sentito i tecnici che seguono la società, lunedì 11!

Sorpresa! la maggioranza non lo vuole ammettere al dibattimento aggrappandosi in modo assurdo a presunti cavilli procedurali dal sapore classico del politichese!! In conferenza dei capigruppo votano contro e respingono il nostro odg.

Nulla di tecnico doveva essere vagliato solo una posizione politica da prendere! Semplice no?

La maggioranza vuole schiacciare il dibattito (che in fondo non ha mai voluto) dettare le regole e soprattutto avere l’ultima parola.

Pensate che il movimento che ha chiesto il dibattito pubblico nemmeno ha potuto chiudere la discussione perché Renata vuole dominare sempre e comunque. Mettendo il cappello sui momenti democratici di confronto voluti dalla minoranza. Che poi minoranza non è visto e considerato che Pd, Patto civico e Movimento cinque stelle a Riccione hanno preso più voti di lei.

Nulla si deve concedere a chi dissente… mai e poi mai: “questa e casa mia e qui comando io!

Una serata per pochi sapete!, iniziamo e finiamo “STRANAMENTE” SENZA ARIA CONDIZIONATA E ANCORA PEGGIO SENZA AUDIO NELLO STREAMING, per chi giustamente voleva seguire da casa.

Galassi il PRESIDENTE non concede nulla nemmeno una sospensione del dibattito per ovvi motivi in attesa di una possibile sistemazione dell’audio. L’efficacia e la divulgazione del dibattito voluto dal Movimento è di fatto azzerata e limitata ai presenti in sala.

Ecco come era “apparecchiata” la tavola ieri sera, in un’occasione molto importante per tutta la città: un vero campo minato.

Poi gli interventi più importanti quelli dei cittadini convenuti.

Una grande soddisfazione, in attesa che si riesca ad avere la traccia audio video e si possa condividere con la città anche le posizioni degli operatori. Che chiedono di mantenere la società New Palariccione srl in mano alla gestione pubblico privata come è oggi.

L’assessore Santi, che ha dichiarato in occasione di un confronto politico televisivo solo poche settimane fa che la società sarebbe tornata in vendita, viene bellamente sbeffeggiato e smentito da Caldari e dal Sindaco. Lo stesso Caldari che con un triplo carpiato aveva appena dichiarato, nella seduta di ieri sera e senza rendersene conto, “spero che a qualche privato scatti la scintilla” per l’acquisto. Ah! Ma quindi lo vuole vendere o no?

Anzi Renata molla l’osso e dichiara che NON VENDERA’ LA NEW PALARICCIONE!

E per forza! Oltre alla minoranza è la città che le sta chiedendo garanzie in questo senso.

Siamo contenti??? Ancora no!… ma dopo ieri sera abbiamo almeno una dichiarazione di intenti.

Siamo tranquilli? Assolutamente no! Conosciamo la grande incoerenza del sindaco. Che dichiara ciò che fa comodo al proprio consenso personale sempre, salvo poi fare esattamente il contrario.

Una nota di colore, per il consigliere Bedina: invece di preoccuparsi delle relazioni fra i gruppi di minoranza, sappia che “dietro” a Delbianco, così come alla Vescovi e a Conti ci sono solo i cittadini. Si preoccupi piuttosto di quello che in città si incomincia ad avvertire… malcontento e delusione per un cambiamento che non soddisfa più nemmeno gli storici sostenitori del sindaco.

I gruppi di minoranza della città lavorano unitariamente e nel rispetto reciproco avendo a riferimento l’interesse per Riccione. Le appartenenze politiche vengono dopo la nostra città e dopo la responsabilità dell’esserne amministratori. Noi non siamo allo stadio! Studiamo, approfondiamo la conoscenza delle pratiche e rispondiamo ai Riccionesi.

Ringraziamo quindi tutti quelli che ci hanno supportato e che hanno condiviso questa iniziativa democratica che deve riconoscere ad Andrea Delbianco l’iniziativa e l’intuizione che si trattasse di una questione di grande importanza per i riccionesi.

Un grazie particolare alla direzione della New Palariccione, che testimonia in modo chiaro quanto un’efficiente gestione possa soprattutto nell’apparato pubblico essere determinante per sostenere una città in un momento difficile come questo.

Chiudiamo con i numeri del Palariccione per ricordare a tutti le 86.000 presenze “qualificate” del 2018 e l’enorme indotto economico prodotto da questa infrastruttura e dalla sua buona gestione.

PS: APPROFONDIREMO LA FACCENDA DELLO STREAMING… NON PASSERA’ COSI’ IN CAVALLERIA”.

Carlo Conti, Patto Civico

Andrea Del Bianco, Movimento 5S

Sabrina Vescovi, PD

Scroll Up