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Riccione, liquidazione quote Amir: Comune pronto al ricorso in Tribunale

Il Comune di Riccione ha dato mandato all’ufficio legale di presentare un atto di citazione davanti al Tribunale di Rimini per ottenere la liquidazione coatta delle quote ancora detenute della società AMIR, azienda pubblica della rete idrica che serve la zona Nord della provincia di Rimini. La posizione del Comune di Riccione è stata ribadita ancora una volta durante la riunione di questa mattina tra i Comuni soci Amir, per la messa al voto del Bilancio Previsionale 2021. Il Comune di Riccione, rappresentato in Assemblea dal capo di gabinetto dell’amministrazione riccionese, Roberto Cesarini, ha votato contro l’approvazione del Bilancio e ha ribadito l’obbligo di Amir di liquidare le quote residue, pari allo 0,52% (250 mila euro circa di valore corrente) così come previsto dalla legge Madia e successivi regolamenti. Sulla fattispecie si è infatti già espressa la Corte dei Conti che ha ribadito “come non siano previste deroghe ai meccanismi di legge proprio perché l’intento è quello di assicurare i processi di dismissioni ed evitare ogni operazione che ostacoli rendite di posizione essendo l’intervento del legislatore finalizzato da una parte al restringimento del perimetro dell’intervento pubblico nelle attività economiche, dall’altra di evitare forme di abuso da parte delle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni che sottraggono l’agire amministrativo ai canoni della trasparenza e del controllo da parte degli enti pubblici”, Corte dei Conti parere 179/2019.

“Il Comune di Riccione già nel 2016 ha avviato l’iter la procedura che deve portare alla liquidazioni delle quote Amir – ha confermato l’assessore al Bilancio, Luigi Santi -, società che è in salute, distribuisce dividenti e quindi deve liquidare Riccione che ha una partecipazione, definita dalla legge, pulviscolare, tanto residua che deve essere eliminata. A tal fine Riccione ha chiesta che venga fissata una nuova Assemblea ad hoc per discutere della questione. Ritengo che oggi con Amir, la nostra città non debba avere alcuna partecipazione perché anche per quanto riguarda il servizio nella zona Sud, Riccione si serve della SIS. A questo punto la parola passa al giudice che potrà decidere sulla liquidazione coatta a favore di Riccione”.

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