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Riccione, Movimento 5 Stelle: “Sulla piattaforma il Comune potrebbe emulare quello di Cattolica”

Anche il Movimento 5 Stelle prende posizione sulla concessione della piattaforma “Bianca & Luisella”:

La cittadinanza avrà di certo appreso la notizia che l’amministrazione comunale di Cattolica ha intrapreso un’azione legale al fine di tutelare gli interessi dei propri cittadini relativamente alle “potenziali” conseguenze negative dell’attuazione del DM 323 del 28/11/2017. 

Si tratta del “Via” della concessione di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi A.C12.AG – Progetto Bianca & Luisella. 

Ora. Il Comune di Riccione avrebbe avuto la possibilità di innestarsi a pieno titolo nell’azione di salvaguardia intrapresa dal comune di Cattolica e nella modalità specifica, entro il 27 gennaio c.m., sopportando un costo relativamente modesto di circa 1.000 €. 

Considerando gli impatti di carattere ambientale e paesaggistico di naturale interesse pubblico che potrebbero comportare l’installazione in una lingua di mare tra le Marche e la Romagna di una nuova piattaforma adibita alla produzione di gas e idrocarburi, sarebbe stato opportuno considerare in via preventiva un’ azione di “tutela” incisiva e concreta anche da parte del Comune di Riccione a salvaguardia del nostro mare e delle coste interessate. 

Il bene primario da tutelare in un territorio come il nostro a forte vocazione turistica è e sarà sempre la qualità delle acque e non di meno l’impatto estetico di tali opere. Il mare rappresenta per migliaia di famiglie direttamente o indirettamente l’asse economico portante delle nostre comunità e come tale dovrebbe essere difeso e salvaguardato in tutte le sedi opportune, anche e soprattutto in via preventiva. 

Abbiamo peraltro preso atto delle considerazioni del partito democratico in merito alla richiesta di riconoscimento della spiaggia romagnola quale patrimonio Unesco. Tale iniziativa, lanciata dalla cooperativa bagnini, a nostro parere dovrebbe partire in primis dalla tutela del nostro mare che ad oggi risulta “invaso” da piattaforme e trivelle con conseguenze ambientali che nessuno ci chiarisce. Anche gli operatori del settore, tra cui i bagnini, dovrebbero insistere con la nostra amministrazione perché si renda parte attiva nell’azione di salvaguardia del mare. 

Sarebbe veramente opportuno che l’amministrazione considerasse concretamente l’urgenza e la delicatezza del tema in questione progettando un intervento adesivo all’azione dell’amministrazione cattolichina e confidiamo che il nostro sindaco tenga in adeguata considerazione l’interesse pubblico e dei propri cittadini, anteponendolo a quello dei portatori diretti di interesse come le multinazionali del comparto petrolifero e gli operatori direttamente o indirettamente coinvolti nella realizzazione e nella gestione futura dell’opera. 

Per altro il M5s locale si sta muovendo in piena sintonia con le linee di indirizzo economico a livello nazionale, riguardanti proprio il settore degli idrocarburi e più in generale dei combustibili fossili. 

Come di recente ricordato dal Prof. Lorenzo Fioramonti “Ordinario di Politica economica” all’università di Pretoria in Sud Africa, la nostra linea di indirizzo a lungo termine sarà quella di una progressiva eliminazione degli incentivi alla filiera che oggi pare ammontino ad oltre 15 miliardi di Euro a livello nazionale. 

Anche in questa ottica non trova ragione di essere una nuova piattaforma davanti alle nostre coste sono assolutamente da tutelare. 

Abbiamo già sollecitato il Sindaco a prendere una posizione in merito. Ci piacerebbe che l’amministrazione organizzasse un consiglio aperto in merito a questa questione, programmando eventualmente interventi delle amministrazioni interessate. Servirebbe, peraltro, una vera e propria collaborazione tra comuni costieri limitrofi (riccione-misano-cattolica) per ottenere tutela dei nostri 

diritti così come avviene per quanto riguarda l’ambito socio sanitario ove è stato creato da tempo il distretto socio sanitario sud. 

In merito a quest’ultimo punto cogliamo l’occasione per informare la cittadinanza che abbiamo depositato interrogazione ad hoc per poter comprendere che cosa sta succedendo negli ultimi giorni tra i sindaci dei vari comuni del distretto presieduto dal Sindaco Tosi. Difatti, siccome si è creata non poca confusione in relazione alle sorti dei disabili ed anziani soprattutto in merito alla loro assistenza e relativi costi e poichè tale situazione potrebbe pregiudicare anche i diritti e gli interessi dei cittadini riccionesi che devono usufruire dell’assistenza de qua, si è chiesto contezza al sindaco in merito. 

Siamo in attesa della risposta”.

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