Home > Primo piano > Riccione non è più il tappo del Metromare, Giunta Angelini approva prolungamento verso Misano

Riccione non è più il tappo del Metromare, Giunta Angelini approva prolungamento verso Misano

Riccione non è più il “tappo” del Metromare. La nuova Giunta della Perla ha approvato l’atto di indirzzo col quale si inverte rotta rispetto all’amministrazione di Renata Tosi: dalla stazione in poi ,sì al percorso senza interruzioni, evitando ai mezzi di dover circolare sulle strade normali per poi ritrovare il percorso protetto a Misano e su quello proseguire fino a Cattolica, Comuni che avevano già dato il loro benestare.

Risulta imprescindibile il potenziamento dell’hub della stazione ferroviaria di Riccione – si legge nell’atto di indirizzo – attraverso la progettazione del prolungamento in direzione sud del sistema di trasporto rapido di massa, la riqualificazione ed il potenziamento delle aree limitrofe con la realizzazione di una fermata TPL quale punto di attestazione per le linee provenienti dalla Valconca, l’adeguamento delle aree a disposizione per i servizi taxi e l’individuazione di aree a disposizione del traffico privato per le soste brevi. Ulteriori elementi di valorizzazione e potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico locali sono rappresentati dalla necessaria rivisitazione e ridisegno complessivo della rete del trasporto pubblico locale ed i relativi servizi erogati che tenga conto dell’entrata in servizio della prima tratta del sistema di trasporto Metromare attraverso l’attivazione di appositi tavoli con la Provincia di Rimini ed Agenzia Mobilità Romagnola ed in particolare la riqualificazione e la ristrutturazione delle infrastrutture e del tracciato della linea filoviaria storica“.

Quale sarà il tracciato? “L’esame delle alternative di tracciato – scrive la Giunta Angelini – portano in prima analisi a confermare le risultanze del documento di fattibilità del 15.01.2021 redatto da Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini le cui analisi trasportistiche e di analisi costi – benefici delineano nella prima parte l’utilizzo quali soluzioni la via XIX Ottobre o la via Santorre di Santarosa con preferenza per la prima ed in prosecuzione la via Giovanni Da Verrazzano fino all’intersezione con la via Amerigo Vespucci”.

“Nella seconda parte del tracciato – si legge ancora nell’atto d’indirizzo – le alternative prevedono un primo percorso utilizzando il percorso della via Torino fino al confine comunale di Misano, un secondo tracciato intermedio attraverso la via Amerigo Vespucci ed il successivo posizionamento in affiancamento al lato mare del tracciato ferroviario ed il terzo tracciato interamente affiancato alla linea ferroviaria parte sul lato mare e parte sul lato monte. Le prima analisi tendono a sconsigliare l’utilizzo prossimo al lungomare che non permette la realizzazione di percorsi riservati e risulta confliggere in maniera rilevante con le attività economiche, la viabilità, il sistema dei parcheggi e più in generale ai servizi ivi allocati, impedendo di fatto il raggiungimento degli standard richiesti in termini di velocità commerciale, regolarità e sicurezza dei servizi. Anche il terzo tracciato interamente in affiancamento alla linea ferroviaria lato monte presenta aspetti infrastrutturali impattanti in termini di opere d’arte ed infrastrutture anche attraversanti il sedime ferroviario che penalizzano in modo significativo i risultati dell’analisi benefici – costi”.

Si annuncia anche la stipula di una convenzione e  l’attivazione in tempi brevi di un tavolo tecnico con il comune di Misano Adriatico e di Cattolica con la partecipazione di PMR per la definizione degli aspetti di dettaglio e per la redazione degli elaborati tecnici necessari per l’integrazione del progetto nel tratto riccionese.

L’amministrazione riccionese avanzerà anche la richiesta a provincia, Amr e Pmr di “progettare e realizzare
interventi di mitigazione e valorizzazione ambientale anche attraverso la ristrutturazione delle opere già realizzate” per la prima tratta. E non solo: si chiede anche la ristrutturazione e riqualificazione del tracciato della linea 11: evidentemente al filobus litoraneo non si vuol rinunciare.

L’atto di indirizzo

Ultimi Articoli

Scroll Up