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Riccione: non paga Tari, anche lo Yellow Factory chiuso per tre mesi

Non solo il Cocoricò: a incappare nelle nuove sanzioni del Comune di Riccione per chi non paga la Tari c’è anche lo Yellow Factory, il ristorantino nato dalle ceneri dell’ex night La Perla sequestrato alla mafia.

Questo il comunicato ufficiale del Comune di Rimini:

Nell’ambito delle attività di recupero dell’evasione della TARI, la tassa comunale sui rifiuti, e in considerazione delle nuove previsioni del Regolamento approvate in consiglio comunale nello scorso settembre, sono stati emessi i primi provvedimenti relativi ai locali di pubblico spettacolo inadempienti.

L’integrazione al Regolamento consente infatti di avere ulteriori strumenti per la lotta all’evasione e l’applicazione di relative sanzioni tra cui la sospensione della licenza nei confronti degli esercizi pubblici e locali di pubblico spettacolo.

Il servizio SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Riccione ha così applicato le previsioni dell’art.57 comma 4 del Regolamento per la gestione dei rifiuti con cui si stabilisce per i soggetti inadempienti l’apertura di un procedimento la cui violazione, alla scadenza dei termini, può comportare la sospensione dell’attività fino a tre mesi.

Persistendo la violazione, sono dunque sospese a partire da lunedì 17 dicembre e per 90 giorni le attività di due locali di pubblico spettacolo, Cocoricò e Yellow Factory.

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