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Riccione, Pullè e Maiorino: “Santi mente, invitato al Savioli. Genitori? Solo una Kompagna del PD”

Fabrizio Pullè, Capogruppo Noi Riccionesi e Sara Majolino, Capogruppo Lista Civica Renata Tosi, sostengono che la polemica intorno al pasticciato sessantennario dell’Alberghiero “Severo Savioli” sarebbe opera solo di “quelli del Pd” utilizzando anche “una Loro “Kompagna” rappresentante dei genitori alla scuola riccionese. Mentre i due capigruppo non hanno nulla da dire sulle modalità per lo meno insolite scelte a Riccione per celebrare l’anniversario di una scuola pubblica, compreso il ruolo altrettanto insolito che vi svolge l’associazione privata Insieme per Riccione. Però accusano il presidente della provincia di Rimini, il riccionese Riziero Santi, di essere un bugiardo, perché sostiene di non essere stato invitato alla festa “mentre a noi risulta invece la scuola quell’invito lo abbia mandato”.

“Sinceramente, non abbiamo capito quale sia il problema”, scrivono i capigruppo.
E proseguono: “C’è una scuola che compie sessant’anni: l’Istituto Savioli. Una scuola che ha fatto la Storia di Riccione.
Abbiamo deciso di essergli vicino in questo bel momento, e di festeggiarlo; di dare lustro e risalto a questa importante realtà riccionese”.

“Ed il PD che fà?
Dopo aver “sperato” che non si organizzasse nulla, in modo poi da poter “sparare” in un secondo tempo su di una “amministrazione non attenta alle scuole ed ai valori dei riccionesi”, e visto il fallimento di questo piano, inizia a “lagnarsi” per una presunta “strumentalizzazione” che la maggioranza avrebbe ordito in merito al compleanno del Savioli”.

“Che poi, non si comprende di quale “strumentalizzazione” si tratterebbe, se ci si limita semplicemente a festeggiare un Istituto scolastico che compie gli anni: o forse vedono fantasmi anche in una festa di compleanno?
La cosa più sorprendente, è che per polemizzare, utilizzando una Loro “Kompagna”.

“Chi attacca, infatti, è una rappresentare dei genitori che, a Suo dire, rappresenterebbe lo “scontento dei genitori” poiché si starebbe organizzando una festa di compleanno dell’Istituto senza la presenza della Provincia..
Questa “rappresentante dei genitori” è, “GUARDA CASO”, completamente organica al PD: più volte in Segreteria del Partito a Riccione, ora componente per il PD della commissione pari opportunità e, comunque, da sempre appartenente al PD”.

“Ma davvero Ci volete far credere che i genitori sarebbero “tutti arrabbiati” perché la Provincia non sarebbe formalmente tra gli organizzatori dell’evento? Ma a chi la volete dare ad intendere?!?
In tutto questo, il Presidente della Provincia Santi, ancora tramortito dalla disfatta dei primi cinque giorni di TRC (a proposito, Presidente Santi, quanti passeggeri hanno utilizzato l’autobus nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì? Perché non ce lo dice??), lamenta di non essere stato invitato: notizia falsa, in quanto a Noi risulta che la scuola lo abbiamo direttamente invitato”.

“Insomma, il PD riccionese, che dopo aver polemizzato per anni sui “tappeti” di Viale Ceccarini, è stato appena platealmente schiaffeggiato anche da Andrea Gnassi (che ha ricoperto piazza Cavour di tappeti rossi), non sapendo più su che cavallo montare, ha ben pensato, ora, di “urlare” alla strumentalizzazione del compleanno del Savioli.
A noi pare che gli unici che abbiano cercato di strumentalizzare questa vicenda, siano proprio Loro…
Avrebbero fatto più bella figura a partecipare, senza polemiche, ai festeggiamenti dell’Istituto.
Non siamo noi quelli che cerchiamo di mettere le proprie “bandierine” su tutto: sulla scuola, sulle associazioni, sui comitati; noi siamo diversi, e distantissimi da questo modo di intendere la politica.
Ma, si sa, Loro sono “il PD”:
“Se non polemizzano , non si sentono soddisfatti…”, concludono Pullè e Majolino.

 

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