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Riccione: salvata Pilar, tartaruga con 75 cm. di carapace

Da domani nella zona da Trieste ad Ancona entrerà in vigore, per concludersi il 6 settembre, il fermo pesca finalizzato al ripopolamento delle specie ittiche. 

Oggi, ultimo giorno per  la pesca a strascico nella marineria di Cesenatico, il motopeschereccio RIMAS del comandante Massimo Rossi è stato impegnato in un recupero davvero non usuale: il salvataggio di un grosso esemplare di Caretta caretta adulta di sesso femminile di 75 cm di carapace. Pilar (questo il nome con cui è stata “battezzata” la tartaruga)  era rimasta impigliata accidentalmente nella rete del  RIMAS, ma è stata prontamente soccorsa dall’equipaggio che ben conosce le manovre di primo soccorso delle tartarughe marine: Rossi non è nuovo a questi recuperi, essendo l’alto Adriatico popolato da un gran numero di tartarughe marine di questa specie.

Al rientro del peschereccio in porto, ad attendere l’arrivo del RIMAS e di Pilar lo staff della Fondazione Cetacea di Riccione, prontamente allertata dal comandante. La tartaruga è stata immediatamente ricoverata al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione di Riccione con i sintomi di un principio di annegamento, dove è stata visitata dai medici veterinari Dott. Nicola Ridolfi e Dott.ssa Giulia Bondesan (responsabile veterinaria del nostro Centro di Primo Soccorso di Goro). 

Il CRTM di Riccione in questo periodo dell’anno è visitabile tutti i giorni su prenotazione chiamando il 3714586027.  

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