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Riccione: sfiorata tragedia sul lavoro, la denuncia della Cgil

“Si è solo sfiorata la tragedia, per fortuna, ma il pericolo, che la prossima volta potrebbe andare peggio, rimane. Giovedì 25 luglio alle 12.30 al Magazzino Marr “Sfera” di Riccione un ragazzo di 28 anni, emigrato in Italia dal Senegal, è finito sotto un cumulo di scatoloni precipitati da un alto scaffale. Ora sta meglio e gli auguriamo di guarire al più presto”: è la denuncia di Massimo Bellini, Segretario Generale Filt Cgil Rimini.

“Cosa è successo? La causa ufficiale verrà comunicata da chi sta conducendo le indagini, fatto sta che anche questa volta, a nostro avviso, non si può parlare di infortunio accidentale. Gli infortuni sul lavoro per la Cgil sono e restano un’emergenza nazionale”.

“La Marr “Sfera” di Riccione ha appaltato il lavoro di magazzino a due cooperative, la Onebusiness e la Overcoop. Da tempo stiamo denunciando le condizioni molto difficili di lavoro con turni che in alcuni casi nelle 24 ore raddoppiano l’orario di lavoro massimo consentito. Fatica e stress peggiorati da una gestione degli orari e da un’organizzazione del lavoro da parte delle ditte appaltanti che giudichiamo inaccettabile”.

“La manodopera in questo settore non è facilmente reperibile anche perché occorrono delle qualifiche per la conduzione dei mezzi meccanici all’interno del magazzino. Per questi operai specializzati i contratti sono a tempo determinato e un’ulteriore precarietà si aggiunge per via del “Decreto dignità” che impone un numero limitato di rinnovi. Come era facile immaginare l’effetto di questo Decreto non è la stabilizzazione promessa dal ministro Di Maio, ma l’instabilità occupazionale e i continui avvicendamenti delle ditte appaltanti”.

“Il 24 luglio abbiamo indetto lo sciopero unitario per i lavoratori dei Trasporti. Uno dei punti delle nostre rivendicazioni riguardava la richiesta di regole chiare e trasparenti che impediscano la concorrenza al ribasso tra le imprese e che diano priorità alla sicurezza. Abbiamo chiesto al Governo di avviare un confronto perché dopo oltre un anno dal suo insediamento rispetto a questo settore non si è assunto alcuna responsabilità.  E venerdì 26 luglio lo sciopero ha riguardato il trasporto aereo”  conclude di Massimo Bellini.

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