Home > Cronaca > Riccione, si costituisce il quarto accoltellatore

Riccione, si costituisce il quarto accoltellatore

Si è costituito il quarto aggressore dei due giovani di 23 anni di Gradara ma residenti a Riccione, accoltellati venerdì notte fuori dal ristorante ‘La Mulata’ di viale Torino.

Due maggiorenni e un minorenne erano stati fermati subito con le accuse di tentato duplice omicidio e tentata rapina. Oggi dopo essere stato braccato per 48 ore dai Carabinieri riccionesi, il quarto complice si è consegnato spontaneamente alla giustizia.

E’ fortemente indiziato di essere colui che ha sferrato materialmente i colpi alla schiena e all’addome dei due ragazzi.
In questi giorni i Carabinieri di Riccione e di tutta la provincia di Rimini hanno eseguito perquisizioni in campi nomadi, visto che i quattro sono di etnia di Riccione sulla Riviera Romagnola.Sinti, e posti di blocco per intercettare il fuggitivo che, sentitosi braccato e col fiato sul collo si è quindi costituito in caserma a Riccione assikene al suo avvocato e ad un parente ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Si tratta di un 27enne, appartenente al nucleo famigliare Sinti accampato in zona Colombarina, fra Riccione e Coriano, come altri due dei tre fermati finora.

Il comandante della stazione dei Carabinieri di Riccione, capitano Marco Califano, esprime tutta la sua soddisfazione: “L’attività intensa di questi giorni ha dato i suoi frutti. Il ricercato ha sentito la pressione ed ha preferito presentarsi in caserma”. Resta ora da stabilire l’esatto ruolo che i singoli hanno svolto nel corso della selvaggia aggressione che ha messo in pericolo di vita due ragazzi usciti in strada a fumarsi una sigaretta. Per fortuna il più grave dei ragazzi feriti  è stato dimesso dal reparto di Rianimazione dell’Ospedale Infermi di Rimini, dove è ricoverato assieme all’amico. Ha comunque dovuto subire l’asportazione di parte del polmone.

In tutta la vicenda è stato cruciale l’atteggiamento dei gestori del locale, come sottolineano gli stessi inquirenti, che si sono prodigati, messi a disposizione e collaborato per arrivare alla soluzione del caso.

Scroll Up