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Riccione, Tosi: “Le risse a Riccione? Colpa del clima da “ultimo aperitivo”

Nell’ultimo weekend a Riccione i Carabinieri sono intervenuti in più occasioni per sedare risse e episodi di violenza. Sabato pomeriggio, in via Catullo un giovane modenese in compagnia della sua ragazza, mentre era a bordo della propria autovettura,  era stato accerchiato da un gruppo di giovani  ed uno di questi, avvicinatosi allo sportello lo ha colpito con un pugno al volto ferendolo. Ancora nel pomeriggio numerose risse erano state segnalate ai Carabinieri nella zona del Palacongressi.

Vorrei esprimere la massima solidarietà ai Carabinieri di Riccione e ai militari feriti, per aver agito con grande perizia, professionalità, e con grandi doti umane necessarie quando ci si trova davanti a gruppi di ragazzini. Un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri che per Riccione è stata e sarà sempre una certezza. Come amministrazione però sentiamo anche di dover andare oltre il singolo episodio per prevenire che si possano creare situazioni più gravi. 

Le attuali regole per il contenimento dell’epidemia stanno scatenando rabbia sociale e frustrazione nei cittadini, nelle famiglie, nei giovani e negli imprenditori. Diventeranno un problema di ordine pubblico se oggi non programmiamo azioni precise da adottare contemporaneamente alle restrizioni. Il rischio è di assistere, magari in piena stagione estiva e lavorativa, a momenti di “sfogo” collettivo inaccettabili. Mi riferisco soprattutto ai giovani, privati della scuola, dello sport, delle palestra e dei momenti di aggregazione.

Dobbiamo normalizzare la vita delle persone al più presto possibile solo così eviteremo ripercussioni sull’ordine pubblico e la sicurezza. Quindi è questo il momento di chiedere l’invio di rinforzi estivi per le Forze del’Ordine. Il clima da ultima “chance” che si crea quando viene annunciata il cambio di zona da gialla ad arancione non solo ridicolo, ma è anche pericoloso. La sensazione che sia l’ultimo aperitivo, l’ultimo pranzo al ristorante e poi ci chiudono è destabilizzante a più livelli, per i pubblici esercizi sicuramente, ma anche per le famiglie e i ragazzi.

I dati dello scorso weekend lo dimostrano perché sabato sono arrivate al casello A14 di Riccione, secondo il targa system puntato in direzione mare, 10 mila auto, contro le 8 mila del venerdì e addirittura 1800 della domenica. Il weekend precedente i 33 mila ingressi in città dall’A14 erano però stati molto più scaglionati. Si deduce quindi che le misure che dovrebbero contenere in realtà sortiscono l’effetto opposto. L’augurio è che il cambio di passo annunciato dalla conferenza stato regioni sia veloce e concreto”.

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