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Riccione, un weekend di successi per gli atleti di Judo della Polisportiva

Ancora un risultato prestigioso per Morgana De Paoli. L’atleta di punta della sezione Judo Polisportiva Riccione, in prestito all’Accademia Torino, ha conquistato la medaglia d’oro nel primo storico Campionato Italiano a squadre mixed team nella categoria Cadetti che si è svolto al PalaPellicone di Ostia. La riccionese ha dato il suo contributo alla prestigiosa società torinese guidata dall’ex campione delle Fiamme Azzurre, Alessandro Bruyere.

“Morgana si è messa al collo una medaglia importante e grazie a questa esperienza abbiamo avuto modo di collaborare con una delle società più forti nel panorama nazionale” – ha detto entusiasta il direttore tecnico della sezione, Maestro Giuseppe Longo.

De Paoli è stata convocata con la Rappresentativa regionale per lo stage invernale di Bardonecchia. Domenica scorsa invece i protagonisti sono stati atleti 12 pre-agonisti dai 5 e ai 10 anni che hanno partecipato alla manifestazione educativa Memorial Carola a Castel Maggiore, in provincia di Bologna.

“Quando sul tatami ci sono bambini alle prime esperienze, le emozioni sono sempre tante. Il ringraziamento più grande va sicuramente alle loro famiglie che stanno condividendo con noi un percorso educativo e di crescita, dandoci fiducia e alimentando il nostro entusiasmo nel seguire ogni giorno questi fantastici bambini” – continua Longo.
Hanno partecipato alla manifestazione: Diego Magnani e Viktor Martinelli (classe 2017); Achille Pelinku, Isabella De Paola, Maksim Martinelli, Michele Di Muro, Liam Villani (classe 2016/2015); Giovanni Di Luigi, Giulia Longo, Susan Lorenzi, Greta Valentini ed Evan Pizzotti (classe 2014/2013).

Nella stessa giornata a Castel Maggiore si è svolta la gara agonistica a cui hanno partecipato 5 atleti della sezione judo Polisportiva Riccione che hanno conquistato 3 medaglie d’oro (Sofia Longo, Martina Mulè, Bruno Karamba Badiane), un argento (Dima Halich) e un quarto posto (Aziz Abdou Gueye). “Ognuno di loro ha una storia fantastica ed emozionante e sta affrontando grazie al judo difficoltà in qualche caso apparentemente lontane dai nostri mondi.

“In particolare – racconta il Maestro Longo – Bruno Karamba, figlio 17enne del nostro insegnante tecnico Ousmane di origine senegalese era alla prima gara italiana dopo essersi ricongiunto al padre insieme alla madre e ai due fratellini di 6 e 10 anni. Ousmane 10 anni fa entrava a far parte del nostro club e grazie a questa forma di integrazione ha trovato un lavoro e oggi è riuscito a portare la propria famiglia in Italia. Bruno Karamba, già campione senegalese, è arrivato in Italia con l’idea di integrarsi e migliorare nel judo, disciplina in cui già eccelleva in Senegal. Dima già noto alle cronache sportive riccionesi: è un giovane ucraino che, sognando di tornare presto a casa, sta percorrendo con la sezione judo della Polisportiva Riccione un percorso sportivo e sociale fondamentale per lui e la sua famiglia. Aziz, è anche lui un giovane di origine senegalese, arrivato in Italia 3 anni fa e già perfettamente integrato a livello scolastico. Oggi dopo solo 4 mesi di judo rappresenta un punto di riferimento fra gli atleti della sezione per impegno e dedizione. Martina, giovane e grintosa ragazza, ha affrontato questa gara superando paure legate a precedenti attività sportive. Per lei siamo particolarmente felici, perché siamo riusciti a sostenerla e a darle nuovi stimoli. Infine, Sofia, figlia del Maestro: per lei tante attese, qualche soddisfazione e anche qualche delusione. Domenica si è rifatta dopo una qualificazione fallita agli ultimi Campionati Italiani riprendendo il suo bel percorso sportivo e ha ottenuto la convocazione con la Rappresentativa regionale per lo stage di Napoli, dal 28 al 30 dicembre”.

“Dopo il lungo periodo di difficoltà logistiche che ci ha visti senza palestra – conclude il Dt Longo – questi risultati e queste convocazioni rappresentano il giusto riconoscimento per il duro lavoro svolto e i sacrifici che i ragazzi hanno affrontato. Oggi che finalmente abbiamo ottenuto una palestra degna del nostro impegno, siamo sicuri che riusciremo a far crescere il gruppo e contribuire fortemente allo sviluppo del judo romagnolo, anche grazie alle collaborazioni che abbiamo avviato con diversi club di Forlì, Gambettola, San Marino e Rimini”.

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