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Rimini, accesso al credito delle imprese: 2814 richieste per 58 milioni di prestiti

Nel pomeriggio di oggi si è svolta la riunione ristretta del “Tavolo di accesso al credito”, presieduta dal Prefetto Alessandra Camporota, con la partecipazione del Direttore di Filiale della Banca d’Italia, del Direttore della locale sede dell’INPS, di ABI e dei rappresentanti degli Istituti bancari e di Poste italiane operanti nel territorio provinciale, nonché della Camera di Commercio.

Sulla scorta dei dati disponibili, provenienti dal Fondo Centrale di Garanzia, Banca d’Italia per la provincia di Rimini ha confermato una buona reattività del sistema bancario nell’illustrare, per il II trimestre 2020, l’andamento dei prestiti garantiti fino a 25 mila euro a favore delle imprese nell’ambito delle misure temporanee per il sostegno alla liquidità, secondo le disposizioni del Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23.

Al riguardo, secondo i dati aggiornati al 29 maggio 2020, illustrati dalla dott.ssa Pedote della Banca d’Italia, nella provincia riminese si evidenzia un interessante tasso di incremento dei finanziamenti concessi alle aziende, se si considera che risultano accolte 2.814 richieste per un totale di € 58.454.558,00.

Inoltre, alla stregua dei suddetti aggiornamenti, i principali settori economici presenti nel territorio provinciale risultano finanziati secondo le seguenti percentuali: Commercio all’ingrosso e al dettaglio 29,1%, alloggio e ristorazione 24,5%, Costruzioni 10,6%, Industria 9,1%, Attività professionali e tecniche 7,2%.

Notizie incoraggianti sono state fornite dal Direttore della locale sede INPS sul miglioramento registrato nella erogazione dei trattamenti di cassa integrazione, compresi quelli in deroga, rilevando il superamento in corso delle criticità inizialmente riscontrate.

L’incontro, diretto a delineare lo stato di attuazione delle iniziative intraprese dal settore bancario a favore delle imprese nell’ambito delle misure previste dal Governo nella attuale fase emergenziale, ha posto in risalto il positivo andamento degli interventi effettuati a sostegno della liquidità, evidenziando sia l’allargamento del bacino dei principali fruitori (aziende) con estensione alle famiglie sia la varietà delle formule messe in campo (moratorie ovvero sospensione dei pagamenti delle rate di mutuo, proroghe di scadenze, anticipazioni ecc.) che hanno comportato un confortante potenziamento dei provvedimenti governativi.

Nel quadro così tracciato nel corso dell’incontro, la locale Camera di Commercio ha constatato una rilevante accelerazione dei tempi da parte delle banche nello svolgimento del compito loro affidato.

Nell’architettura di questa complessa operazione del sistema bancario, posta in essere nella provincia riminese” – ha affermato il Prefetto Camporota – “la concessione dei finanziamenti garantiti dallo Stato ha costituito un valido strumento che ha trovato una necessaria integrazione in un ventaglio di forme di supporto alla liquidità delle imprese e delle famiglie e in definitiva alla economia locale”.

Dalla riunione di oggi è emerso il risultato positivo di un’azione sinergica attraverso un complesso di iniziative che si rivela una ottimale strategia” – ha proseguito il Prefetto – “per affrontare le criticità derivanti dalla emergenza sanitaria in atto”.

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