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Rimini, Aeroporto. Ecco le nuove rotte estive: si vola da e per Russia e Europa dell’Est

Nuovi voli verso l’Europa dell’est, l’arrivo di Lufthansa, un piano per favorire lo sviluppo strategico con il territorio di Rimini e della Romagna, contando su un investimento garantito dalla Regione Emilia – Romagna limitato però a un finanziamento sul piano sviluppo e promozione dell’hub aeroportuale, senza ingresso in società. Nella mattinata di oggi sono state svelate, nei locali dell’Aeroporto Federico Fellini di Rimini,  le nuove rotte e le novità che caratterizzeranno l’offerta dello scalo, alla presenza dei vertici di AirAriminum 2014, la società che gestisce il Fellini, del sindaco di Rimini  Andrea Gnassi, del Presidente della Regione Stefano Bonaccini e dell’Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna Andrea Corsini. Sul piano dei investimenti regionali non sono però state fornite cifre, neanche approssimative.

Per l’estate 2019 sono in via di programmazione nuove rotte e nuovi voli. Partendo da questi ultimi, verranno aggiunti nuovi collegamenti per Budapest e Cracovia esercitati da Ryanair, mentre è atteso l’arrivo di Lufthansa con un volo da e per Monaco di Baviera e quello di Pobeda – la seconda compagnia lowcost russa – che eserciterà alcuni collegamenti da e per Mosca e San Pietroburgo. Skyup collegherà invece la Riviera Romagnola con Odessa, Kiev e Kharki in Ucraina, e Fly Ernst Rimini e Tirana, in Albania. Insomma tanta, tantissima, Europa dell’Est e e un occhio di riguardo verso la Russia, nell’ottica di fidelizzare un mercato turistico che la Riviera ha messo in realtà nel mirino già da diverso tempo. Tanto che il sindaco Gnassi, ha ribadito – notizia tuttavia datata – che sono allo studio investimenti e strategie per puntare sul mercato asiatico. Una prospettiva che vedrebbe lo scalo riminese proiettarsi addirittura al di là della Grande Muraglia cinese. Per quanto riguarda le statistiche riferite agli ultimi tempi, la Russia rimane il mercato di riferimento con 213.146 passeggeri, i 52,5% del totale, mentre la prima compagnia di linea operativa in Riviera grazie all’aeroporto di Rimini è Ryanair, da poco sbarcata al Fellini. “L’offerta punta parecchio sull’incoming, il mercato turistico in entrata, con l’obiettivo di incrementare i flussi turistici in arrivo, in estate ma puntando sempre di più anche alla destagionalizzazione“, ha spiegato l’ad di Air Ariminum 2014 Leonardo Corbucci.

La Romagna sogna dunque di volare – turisticamente parlando – sulle ali del Fellini, guardando con interesse anche a quel che succede a Forlì, dove non dovrebbe tardare a riaprire l’Aeroporto Ridolfi. “Ma niente concorrenza tra infrastrutture – spiega il Presidente Bonaccini –  dato che il Turismo, per l’intera Regione è il secondo settore per importanza dopo il manifatturiero. E’ un po’ il nostro petrolio”. Bonaccini ha inoltre ricordato ed esaltato l’importanza di opere strategiche “lontane” come il People Mover di Bologna, la navetta che collegherà la stazione di Bologna all’aereoporto Guglielo Marconi, considerata anche dal sindaco Andrea Gnassi un’opera strategica a beneficio “di quei turisti che atterreranno a Bologna per arrivare in Riviera“.

Il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Per quanto riguarda il futuro Airiminum stima per il 2019 un incremento dei viaggiatori del 33,4% con un volume pari a 406.356 passeggeri. E la speranza è quella di contribuire a centrare l’obiettivo che la Regione si è prefissata in chiave turistica: “Puntare ad alzare la quota straniera del turismo in arrivo, la speranza è quella di arrivare nei prossimi anni a percentuali prossime al 36%“, ha spiegato il Presidente Bonaccini.

Sul piano dell’integrazione strategica è stata invece annunciata la costituzione di un comitato strategico con compiti di indirizzo e coordinamento per l’Aeroporto nelle selezione dei mercati strategici e delle azioni commerciali da intraprendere. Sarà costituito da membri nominati dal comune, nel numero di sei “consiglieri”, un membro nominato da Apt, l’Agenzia di Promozione Turistica regionale e un membro nominato dalla Repubblica di San Marino. L’obiettivo è quello di far sviluppare l’attività del comitato con incontri periodici e annuali presieduti da una personalità eletta dai membri, che dovranno avere come riferimento la segreteria di Air Ariminum.

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