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Rimini, agenti fermano tre giovani spacciatori, tra di loro anche un minorenne

Continuano i servizi disposti dalla Questura per la prevenzione ed il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori, soprattutto in località Marina Centro.

Nella serata di ieri, gli Agenti di un equipaggio della Squadra Volante della Questura hanno notato un gruppo di tre giovani, uno seduto su una panchina e gli altri due, sul marciapiede del lungomare Tintori, mentre fermavano i numerosissimi giovani che affollavano in quell’orario quella zona di Marina Centro.

La conferma della loro illecita attività veniva avvalorata quando gli agenti notavano che questi effettuavano uno scambio con un probabile acquirente, con la consegna del denaro e il successivo ritiro di piccoli involucri.

Intervenuti prontamente, gli operatori riuscivano a bloccare i tre giovani, due 18enni ed un 16enne tutti di origine nordafricana.

Quello seduto sulla panchina nascondeva tra le gambe un involucro di carta con all’interno 21 stecche di sostanze stupefacente (hascish) circa mentre l’altro maggiorenne, nascosta in un pacchetto di sigarette vuoto, occultava una somma di denaro di piccolo taglio (85 euro), sicuro provento dell’illecita attività.

Quest’ultimo, per sfuggire al controllo, ha cercato di fuggire lanciando il pacchetto con i soldi oltre le siepi, ma è stato raggiunto da un poliziotto che con fatica e grazie all’aiuto fornito da alcuni addetti alla sicurezza di un locale da ballo ubicato nelle vicinanze è riuscito a bloccarlo e a metterlo in sicurezza, recuperando successivamente anche il pacchetto con i soldi.

I due, dopo aver scambiato alcune frasi in arabo tra di loro, hanno cercato di accollare la proprietà dello stupefacente al minore che, parlando solo in francese, veniva usato solo per effettuare la consegna delle dosi. Non con poche difficoltà gli operatori riuscivano a mettere in sicurezza i tre cittadini ed accompagnarli in ufficio, considerato che altri cittadini nordafricani si erano assiepati intorno ai poliziotti e che solo l’intervento di altre pattuglie ha consentito di farli allontanare senza problematiche.

Dopo le formalità, i due maggiorenni sono stati tratti in arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro con il relativo sequestro dei soldi e della sostanze stupefacenti e trattenuti sino al rito di direttissima previsto nella mattinata odierna; il minorenne è stato denunciato per lo stesso reato.

Uno dei maggiorenni è stato anche denunciato per il reato di ricettazione poiché trovato in possesso di un cellulare modello Samsung rubato a un turista lo scorso 12 luglio.

Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rimini nella giornata di ieri hanno arrestato un 34enne, anch’esso di origine nordafricana, responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacente.

Era già da un po’ di tempo che gli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile erano sulle tracce di uno spacciatore che operava nel comune di Cattolica e che dopo aver preso contatti telefonici con gli acquirenti, consegnava loro la droga sempre in posti diversi.

Dopo una serie di appostamenti, nella decorsa serata l’uomo veniva rintracciato presso una tabaccheria mentre era al telefono.

Dopo una breve colloquio telefonico, questi si incamminava a passo veloce lungo una via limitrofa; immaginando che lo stesso stesse raggiungendo il luogo di una probabile consegna, è stato seguito sinché non ha incontrato un uomo.

Immediatamente bloccati e controllati, lo spacciatore veniva trovato in possesso di dosi di sostanza tipo Hascisc e della somma di 70 euro, 40 delle quali (due banconote da 20 euro) consegnate poco prima dal giovane per la droga ricevuta.

Da una perquisizione domiciliare effettuata presso la stanza dell’albergo ove lo spacciatore risultava alloggiare, veniva rinvenuta una ingente quantità di denaro (3.000 euro circa), il cui possesso l’uomo non riusciva a dare un giustificato motivo.

L’uomo, dopo essere stato accompagnato presso gli uffici della Questura per i necessari accertatamenti, è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti e associato presso la locale casa circondariale su disposizione dell’A.G. in attesa dell’udienza.

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