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Rimini, altre firme per tutelare duna naturale: “Distruzione ambiente favorisce pandemie”

Claudio Cerquetti ha inviato all’assessore del demanio marittimo del Comune di Rimini Roberta Frisoni altre firme  a sostegno della richiesta di tutelare la duna naturale formatasi tra Rimini e Riccione nella spiaggia libera riminese.

Vi è anche una petizione on-line dove l’appello viene steso alla Provincia “in quanto il senso e il valore di un’azione di tutela vanno oltre i confini territoriali”.

Le foto allegate alla petizione “mostrano come la Duna si è sviluppata particolarmente in direzione Riccione nella spiaggia libera, di come quindi metterla sotto tutela probabilmente non precluderebbe l’utilizzo dell’intera zona.
spero con questa annotazione di non essere stato troppo invadente poiché queste cose non competono certo a me Ma tenevo a puntualizzare questo aspetto sia per dare maggiori possibilità a questa richiesta di essere accolta, sia per portare alla sua attenzione come noi richiedenti/firmatari non si sia “estranei” a quelle che sono altre dinamiche legate a quel sito e si comprenda o si cerchi di comprendere al meglio anche la posizione della pubblica amministrazione che lei in questo caso rappresenta”.

“Vorrei infine salutandola lasciarle uno spunto di riflessione – conclude Cerquetti – riportando parte di un’intervista de Il Piccolo a Dietelmo Pievani, filosofo, accademico ed evoluzionista”

Perché siamo una “specie smemorata”?
«Perché siamo sopravvissuti a tante pandemie nel passato, ma è come se ci fossimo dimenticati delle cause che le generano. Naturalmente, è un titolo provocatorio».
Quali sono queste cause?
«Distruggendo l’ambiente in cui vivono gli animali, che sono i portatori di questi virus, favoriamo il contatto e il salto di specie tra gli stessi animali e l’uomo. Quindi, vediamo di non dimenticare il tema ecologico di fondo che c’è dietro la pandemia: se la ricerca scientifica è andata molto avanti, siamo diventati un ospite ancora più ideale per i virus».

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