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Rimini, Amarcort: venerdì “Le parole che fanno male”. Spettacolo sul cyber bullismo

Continuano senza sosta gli appuntamenti di Amarcort Film Festival con novità, eventi e nuove location nel centro storico di Rimini. Il Festival del cinema breve prosegue dunque con il suo ricco programma. 

Da venerdì, dopo le prime giornate di proiezioni dei finalisti si entra nel vivo con gli eventi collaterali. 

 

Al via la rassegna “Il Muro”. A 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino Amarcort Film Festival non poteva ignorare un avvenimento così importante e ha inserito nel suo programma la rassegna  dal titolo “Il Muro”, dove con il termine “muro” non ci si riferisce solo ed esclusivamente a quello di Berlino, ma anche ai tipi di muro che, presenti fisicamente o psicologicamente, costituiscono un ostacolo, un blocco, un limite invalicabile. 

Tre appuntamenti imperdibili all’interno di questa rassegna: 

 

venerdì 22 novembre, ore 16.30 “Piccole epifanie berlinesi”, mediometraggio girato nella Berlino degli anni subito successivi alla caduta del Muro. Se ne parla insieme all’autore Giorgio Ghisolfi; 

 

sabato 23 novembre alle ore 9, celebrazione dei 40 anni dall’uscita del muro per eccellenza, “The Wall” dei Pink Floyd e, grazie alla dettagliata analisi dei testi delle canzoni e riferimenti alle scene del film fatta da Nicola Randone, in programma una full-immersion nel mondo del protagonista Pink e in uno degli album più belli di sempre nella storia della musica; 

 

sabato 23 novembre alle ore 17, Roberto De Feo, presenterà il suo lungometraggio horror uscito questa estate riscuotendo grandissimo successo di pubblico e critica, “The Nest – Il Nido”, in cui una madre tiene il figlio rinchiuso nella tenuta di famiglia impedendogli ogni contatto col mondo esterno.

Sarà invece il Cyber Bullismo il tema affrontato la sera di venerdì 22 novembre, ore 20.30 al Teatro degli Atti.  “Le parole che fanno male” spettacolo a cura di Simona Meriggi nasce con lo scopo di sensibilizzare sul tema del cyberbullismo, sul peso che possono avere immagini e parole e sulle conseguenze, talvolta tragiche, per chi rimane vittima. Sul palco i performers Beatrice Balzani, Manuel Amati, Giorgia Giannini, Lorenzo Della Pasqua.

 

Le parole che fanno male, nasce da una mia idea di alcuni anni fa, una decina, circa, in cui avrei voluto utilizzare la fotografia per rappresentare quanto le ferite dovute a offese o minacce restassero impresse nel corpo e nella mente delle persone oggetto delle ingiurie”, ha spiegato Simona Meriggi, direttrice del Festival e regista dello spettacolo. “Immaginavo il corpo delle persone nudo, perché le offese spesso spogliano una persona della propria dignità. Le bende, che hanno un significato curativo, in questo caso lasciano intravedere le parole che hanno colpito, fatto male e lasciato il segno e quindi rappresentano un tentativo di proteggersi, di guarire dalla sofferenza ricevuta, ma anche la difficoltà a cancellare del tutto il dolore causato da essa. Negli anni questa idea ha subito modifiche ed è stata soggetta a evoluzioni fino ad arrivare a prendere la forma di una performance live, con voci e movimenti ad accompagnare le foto”.

 

Sempre venerdì ma nel pomeriggio proseguono i workshops gratuiti “I mestieri del cinema: direzione degli attori e segretaria di edizione”. Alle 15 al Laboratorio Aperto una lezione aperta a tutti, anche a coloro che non hanno esperienza in campo cinematografico per scorire insieme alcune delle professioni meno conosciute del mondo del cinema.

 

Venerdì proseguono anche le proiezioni dei cortometraggi finalisti:  

alle 10 al Cinema Tiberio sarà proiettata la sez. Aldina per le scuole medie, alla Cineteca di Rimini la sez. Aldina (blocco B) per le scuole superiori e al Teatro degli Atti la proiezione dei corti di animazione fuori concorso per le scuole elementari.

Nel tardo pomeriggio proseguono le proiezioni aperte a tutti: alle 18.30 – Teatro degli Atti, Proiezione finalisti sez. Gironzalon (corti sperimentali)  alle 21 – Teatro degli Atti

Proiezione finalisti sez. Gradisca (i “cortissimi”), il vincitore è scelto dal pubblicoe alle 22 – Teatro degli Atti Proiezione finalisti sez. Amarcort.

Per i più piccoli: 

• Giocando con Fellini

venerdì 22 novembre dalle ore 16.30 presso Laboratorio Aperto, laboratorio dedicato ai più piccoli: i bimbi creano piccole animazioni dedicate a Federico Fellini che sarrano proiettate in occasione dell’evento conclusivo del Festival, domenica 24 novembre. 

 

mostre

• Paparazzo-mostra fotografica

Dal 20 al 24 novembre dalle ore 11.00 alle 19.00 presso Laboratorio Aperto, in mostra le foto finaliste del concorso Paparazzo.

 

• Odissea virtuale

Dal 22 al 24 novembre presso le aree espositive di Laboratorio Aperto, sarà possibile vedere i corti a 360°  grazie all’utilizzo di appositi visori.

Il programma di sabato prevede: 

10 – Cinema Tiberio

8 for USA: proiezione cortometraggi a cura di USC School of Cinematic Arts di Los Angeles e incontro con Sandrine Cassidy (responsabile distribuzione e strategie festival USC);

11 – Laboratorio Aperto

Presentazione del libro “Superman & Co. Codici del cinema e del fumetto” di Giorgio E. S. Ghisolfi: incontro con l’autore;

15 – Teatro degli Atti

Proiezione finalisti sez. Rex (corti d’animazione);

16 – Laboratorio Aperto

“Storie di colonia”: proiezione del cortometraggio e successivo dibattito a cura dell’associazione “Il Palloncino Rosso” e del Laboratorio Video del Corso di Laurea in Design dell’ Università degli Studi della Repubblica di San Marino. 

21 – Teatro degli Atti

Proiezione finalisti Amarcort.

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