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Rimini, “Buca pericolosa in mare davanti a piazzale Kennedy”

Questa è un’immagine che a molti non dirà alcunché.
Ma è importante sapere a cosa si riferisca.

Rimini, Marina Centro, piazza Kennedy, tratto di mare antistante gli stabilimenti 27, 28, 28a, Nettuno; anche qui, da anni, sono in corso i lavori per la realizzazione del nuovo sistema fognario che, una volta ultimato, dovrebbe portare all’azzeramento degli scarichi a mare.

Le draghe, tutt’ora ben visibili, stanno provvedendo alla posa sotto il fondale di gigantesche tubazioni; per farlo, ovviamente, è stato necessario scavare e spostare tonnellate di sabbia marina.

Quello che succede, è che è BEN noto a tutti gli operatori della zona, è che a pochi metri (in condizioni di bassa marea) o a qualche decina di metri (con l’alta marea) dal bagnasciuga si è formata un’immensa buca che tocca (da sondaggi effettuati dai sommozzatori della CP) quasi i 5 (CINQUE) metri di profondità.

Il tutto, ripeto, a pochissima distanza dalla riva, dove un bagnante si aspetterebbe di toccare regolarmente il fondo con i piedi e di essere comunque in sicurezza.

Succede così che nella prima mattinata di qualche giorno fa (in orario antecedente all’attivazione del servizio di salvataggio) un signore che stava tranquillamente camminando in un metro d’acqua cada nella citata buca e che, trasportato dalla risacca, ANNEGHI davanti agli occhi della moglie, nonostante gli sforzi fatti per recuperarlo da soccorritori non professionisti lì presenti (a loro volta poi trovatisi in difficoltà).

Succede che nella sola mattinata di oggi, esattamente dove c’è la “punta del pallino” rosso, la moto d’acqua del presidio nautico VF (attivo per ora solo nei fine settimana) effettui 4 (QUATTRO) soccorsi ad altrettanti bagnanti in grave difficoltà.

Succede che il marinaio di salvataggio in servizio in loco, sempre nella mattinata odierna, rompa il remo del moscone e rischi di procurarsi gravi ferite mentre tenta di recuperare l’ennesimo pericolante.

Continuare a permettere la balneazione con una tale evidente situazione di pericolo preesistente e persistente è pura follia.
Non segnalare adeguatamente il rischio è una gravissima mancanza.

Senza un adeguato ed immediato intervento delle Autorità preposte ci saranno altri morti.

(lettera firmata)

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La Capitaneria di Porto di Rimini, sentita in proposito, ha confermato di aver scandagliato l’area citata dal lettore e di aver constatato un dislivello. Ma precisa anche che i controlli sono ancora in corso e al momento non è possibile quantificare né la profondità né le possibili cause del fenomeno.

Da parte loro, gli operatori di spiaggia della zona riferiscono che l’area in questione è segnalata con boe e che dai loro clienti non hanno ricevuto particolari doglianze.

La redazione

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