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Rimini, Cantinette. Insulta la polizia e simula atti sessuali: arrestata brasiliana

Gli uomini delle Volanti nella tarda serata di ieri hanno tratto in arresto una brasiliana del 1963 per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
Erano da poco trascorse le 23.00 quando gli uomini delle Volanti impegnati nel servizio di controllo del territorio per il contrasto dello spaccio di sostanza stupefacente sono interventi presso un locale delle Cantinette (piazza Cavour) in seguito alla chiamata del titolare, stanco delle molestie e dei dispetti della donna ai clienti. Tra questi rubare i bicchieri agli altri presenti e infilarvici le dita dentro.

Giunti sul posto i poliziotti hanno individuato la donna che tentava di nascondersi alla vista degli operanti, celandosi in un angolo dietro alla porta secondaria di ingresso.
Immediatamente riconosciuta, avendo diversi precedenti specifici, gli agenti hanno accertato che la donna era entrata poco prima all’interno del bar.
La donna giunta sulla piazzetta antistante il bar, al momento piena di gente, si è gettata in terra simulando di avere male alla schiena; quando era stesa in terra, la stessa chiedeva il nostro aiuto per sollevarsi, quindi veniva messa seduta su una sedia e, una volta seduta, con il dito medio alzato ha urlato un bel “vaffanculo”, mimando anche con le mani il gesto indirizzato verso le sue parti intime femminili. Ad un certo punto la donna si è alzata dalla sedia, scaraventandola in terra insieme ad altre sedie, creando confusione tra i numerosi avventori che stavano consumando seduti nei tavolini di quel locale e a quelli presenti vicino allo stesso.
Dopo numerosi tentativi per far calmare la donna, gli agenti sono riusciti a bloccarla in sicurezza e a condurla presso gli Uffici della Questura dove è stata arrestata per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, reato per il quale questa mattina è stata giudicata con rito direttissimo, al termine del quale è stata cautelarmente posta in carcere.

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