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Rimini, Cento Fiori: al via il cartellone di agosto di incontri a ingresso libero con libri e musica

Lo storico Andrea Santangelo apre il cartellone di agosto al parco della serra Cento Fiori. L’autore riminese, che sta vivendo una intensa stagione pubblicistica e divulgativa, presenta domenica 7 agosto a partire dalle 21 il suo libro Generali e battaglie della Linea Gotica (Bookstones, 2019), dialogando con Alessandro Agnoletti, giornalista e direttore dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Rimini. L’incontro di domenica e i seguenti si terranno al parco che circonda il vivaio della Cooperativa Sociale Cento Fiori, ingresso e parcheggio in via Galliano 19, ai bordi del parco XXV Aprile, a 300 metri dal ponte di Tiberio.

Troppo spesso scrivendo di guerra ci si dimentica degli uomini che l’hanno combattuta per lasciare spazio ad armi, tattiche e strategie. Il francese Roland Dorgelés scrisse una volta “Io odio la guerra, ma amo coloro che l’hanno fatta”. Le battaglie sono infatti il racconto collettivo di migliaia di vite, molte interrottesi per sempre nel luogo dello scontro. Posti vicini a casa che vediamo ogni giorno con occhio distratto, racchiudono storie di uomini e donne che hanno avuto a che fare con il flagello della guerra. Il ricordo di queste persone e delle loro azioni in guerra deve essere obiettivo prioritario dello storico militare. Attraverso le biografie di generali e comandanti e con la narrazione delle più importanti battaglie della Linea Gotica questo libro ricostruisce la grande e sanguinosa storia della guerra in Italia nel biennio 1944-1945.

Andrea Santangelo, archeologo e storico militare, collabora con il Corriere della Sera, Il Resto del Carlino, la Rivista di Studi Militari e Icaro TV. Tra le sue monografie più recenti di storia militare: Le armi del Diavolo (con Marco Scardigli, Utet 2015), Cesare Borgia. Le campagne militari del Cardinale che divenne Principe (Salerno, 2017), Eccentrici in guerra. Storie e personaggi stravaganti della seconda guerra mondiale (Utet 2017), L’Italia va alla guerra, il falso mito di un popolo pacifico (Longanesi, 2017, Premio Cerruglio per l’editoria storica di difesa e sicurezza 2018).

Mercoledì 10 agosto invece una presentazione che ha il sapore del teatro con Roberto Mercadini. Sul palco della Serra Cento Fiori dalle presenta il suo libro L’ingegno e le tenebre (Rizzoli 2022). Pensando al Rinascimento è probabile che vi vengano in mente lo splendore delle città, le opere sublimi, la magnificenza di signori e papi. Aprendo questo libro, mettete da parte ciò che sapete: verrete travolti dallo stupore.State per cominciare un viaggio nei meandri di un tempo imprevedibile, fatto di voli pindarici e cadute fragorose. Popolato di artisti strepitosi oggi dimenticati, contesse guerriere e frati ribelli. Al vostro fianco in questa avventura, ci saranno due giganti della storia dell’arte destinati a odiarsi per tutta la vita, Leonardo e Michelangelo, la cui rivalità vi accompagnerà lungo il racconto. Entrambi toscani, geniali e precoci, non potrebbero essere più distanti: Michelangelo è capriccioso, perfezionista, trasandato nei modi ma determinato a farsi strada a colpi di scalpello; Leonardo è un uomo dai contorni sfumati, elegantissimo, non rispetta mai una consegna e, tra le tante mansioni, finisce persino a fare il musicista di corte. Perché questa è una storia con tappe straordinarie e inaspettate, tra buie botteghe d’arte e cappelle che esplodono di colore. Un’epoca in cui, come nelle vite di Leonardo e Michelangelo, non ci sono confini tra le luci e le ombre: l’ingegno solare dei gesti perfetti di un artista convive sempre con le tenebre dell’ossessione. Roberto Mercadini si conferma in queste pagine un narratore d’eccezione, che con una verve fuori dal comune sa far rivivere, scompigliati e umanissimi, i protagonisti del nostro passato e, attraverso scorci mai scontati, ci porta dritti al cuore di un tempo che non smetterà di sorprenderci.

Filippo Malatesta in concerto (ingresso gratuito) dalle ore 21 alla vigilia di Ferragosto, domenica 14, mentre dalle ore 19 sarà aperto uno stand gastronomico per la risottata alle vongole. Il cantante e autore verucchiese sarà accompagnato sul palco da Gianluca Barberini alla batteria, Andrea Bartolini al basso, Francesco Sancisi alle tastiere, Massimo Marches alla chitarra, Claudia Comandini alle percussioni e ai cori. Il concerto sarà una passeggiata musicale tra i sei album firmati dall’artista, l’ultimo dei quali Sopra la Polvere, del 2019, oltre ad alcuni omaggi agli artisti più amati da Malatesta, tra i quali De André e gli U2.

Ulteriori informazioni a comunicazione@coopcentofiori.it – cell 339 5472580

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