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Rimini, centri estivi: criteri di accesso e novità punteggi “dedicati”

Il percorso verso i prossimi centri estivi 2022, iniziato a febbraio con l’approvazione da parte della Giunta degli indirizzi per la loro organizzazione, continua ora con l’individuazione dei criteri di accesso. La delibera approvata ieri pomeriggio fa riferimento ai centri estivi a titolarità comunale e rappresenta alcune importanti novità. Su tutte, l’inserimento di un punteggio dedicato (20 punti) per chi svolge attività lavorative estive, e la conferma della novità inserita per la prima volta per l’accesso alle scuole per l’infanzia, ovvero un punteggio riservato per le madri vittime di violenza.

Conciliazione vita-lavoro

Obiettivo del progetto (in allegato il bando con i dettagli), finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, è promuovere e sostenere l’accesso da parte delle famiglie a servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche ed educative per bambini e ragazzi.

Si tratta di un avviso rivolto a tutti i soggetti gestori di centri estivi rivolti alle bimbe e ai bimbi, alle ragazze e ai ragazzi tra i 3 e i 13 anni, interessati ad essere inseriti nel progetto “Conciliazione vita – lavoro”. Per essere inseriti i gestori devono rispondere a precisi requisiti e standard qualitativi e sottoporsi a regolari controlli degli stessi. I soggetti gestori dei centri estivi possono presentare l’istanza di adesione entro il termine del 30 maggio 2022. Le famiglie che sceglieranno i centri estivi accreditati e individuati attraverso il procedimento ad evidenza pubblica, potranno beneficiare della misura di agevolazione finalizzata all’abbattimento della retta, richiedendo i voucher di conciliazione scuola lavoro che prevedono per le famiglie un contributo fino a 336 euro a bambina o bambino iscritto. L’avviso rivolto alle famiglie per richiedere il contributo verrà pubblicato sul sito del comune di Rimini nella terza decade del mese di giugno.

“Con l’approvazione dei criteri di accesso – spiega Chiara Bellini, vice sindaca con delega alle politiche educative del Comune di Rimini – e l’avviso per i gestori da inserire nel progetto di conciliazione vita-lavoro, il Comune di Rimini entra nella fase operativa degli oramai prossimi centri estivi 2022. Un momento educativo a tutti gli effetti improntato, come tutti i servizi educativi, a parametri di qualità e accessibilità. Il principio è quello di andare incontro ai nuovi bisogni, come quelle dei genitori, magari senza reti parentali, che in estate vedono il loro massimo sforzo occupazionale. Non solo, abbiamo voluto ribadire il sostegno alle madri vittime di violenza che, spesso, vedono proprio nell’occupazione stagionale la principale fonte lavorativa. L’individuazione dei soggetti gestori interessati al progetto di conciliazione vita-lavoro ci permetterà inoltre di ampliare la platea dei centri estivi a cui le famiglie possono rivolgersi, richiedendo il contributo per l’abbattimento delle rette. Un avviso uniforme per tutto il distretto e coordinato da Rimini per coniugare l’alta qualità degli standard richiesti con la sostenibilità economica dei servizi”.

 

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