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Rimini Common Space: in mostra le foto della Rimini d’inverno

Il Rimini Common Space ospiterà una mostra di fotografia contemporanea di tre giovani fotografi riminesi. I tre fotografi hanno indagato la Rimini invernale, giorno dopo giorno, fino a comporre una mostra davvero interessante. Scatti rubati, luoghi che non siamo abituati a vedere di Rimini, frammenti di realtà, il tutto rigorosamente in bianco e nero.

La mostra, dal titolo “riMininverno”, sarà inaugurata venerdì prossimo, alle ore 19, in via Quintino Sella 21, e sarà aperta fino al 1 aprile. L’orario di apertura sarà dalle 18.00 alle 21.00.

Dorin Mihai, classe 1980, è nato a Galati (Romania) e vive a Rimini. Si forma in information technology. Si riavvicina alla fotografia nel 2011, autore di numerose mostre in Italia, soprattutto in Toscana, collabora da tempo con diversi fotografi. Nel 2013 indirizza la propria attività artistica verso il fotogiornalismo rurale e nel 2015 dà vita al Laboratorio F64, progetto nato per avvicinare i giovani alla fotografia attraverso corsi e workshop fotografici. Nel 2014 l’incontro a Rimini con il coreografo Claudio Gasparotto lo avvicina alla danza e alla fotografia di scena, con una collaborazione assidua e permanente. Il centro del suo lavoro e della sua ricerca artistica si focalizza in questi ultimi anni, oltre che sulla fotografia di scena, sul racconto della realtà rurale della sua terra di origine. Questo suo impegno ha dato vita nel 2016 all’Associazione Culturale Alter.NATIVA, di cui è Presidente, con l’obiettivo di promuovere la Romania, la sua storia millenaria, la sua gente, le sue tradizioni e la sua identità culturale.

Davide Zaghini, nasce a Bologna nel 1981 e vive a Rimini. Amante dei viaggi e spinto da una sempre crescente curiosità per paesi, usi e costumi diversi, scopre l’interesse per la fotografia durante un soggiorno di alcuni mesi in Inghilterra nel 2013. Da allora questa passione, che inizialmente lo ha accompagnato in diversi viaggi come mezzo per documentare ricordi ed esperienze di vita, diventa sempre più presente e si mescola ad un altro interesse, quello per il cinema. Incomincia così una ricerca fotografica in continua evoluzione, ricreando ad ogni scatto un’inquadratura dal taglio cinematografico. L’interesse per il cinema noir e per gli scatti di Philip Lorca DiCorcia lo ha sempre profondamente ispirato.

Francesco Busignani, è nato nel 1983 a Rimini. È sempre alla ricerca di nuovi luoghi e esperienze che possano stupirlo. Non a caso scopre la fotografia durante un viaggio on the road sulle Cliffs of Moher. Comincia quindi un periodo di formazione frequentando corsi e workshop e leggendo numerosi libri. È proprio il suo continuo interessarsi e approfondire che lo porta a realizzare le sue prime mostre in Italia e in Belgio che culminano con una la collaborazione con la casa editrice Zanichelli. Dopo un viaggio fotografico sull’Himalaya decide di realizzare una mostra sperimentando la stampa su diversi tipi di materiale, trasformando lo stesso supporto in parte integrante dell’opera. La sua passione per i cavalli lo ha portato a specializzarsi anche nella fotografia di questi animali contribuendo nel 2014 alla realizzazione del libro “Do you speak equis?” pubblicato dalla casa editrice “Equitare” (per l’Italia) e “Crowood press” (per l’Inghilterra). La sua fotografia non si basa su una tecnica troppo ragionata o studiata nei dettagli ma è piuttosto una fotografia istintiva che rispecchia il suo modo di essere.

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