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Rimini, conclusa la 14° edizione di Amarcort Film Festival: ecco tutti i vincitori

Si è chiusa domenica 28 novembre la quattordicesima edizione di Amarcort Film Festival. La kermesse di cinema breve (unica al mondo dedicata a Federico Fellini) che quest’anno si è svolta nuovamente in presenza dal 23 novembre, con un’anteprima il 17 novembre, ha visto una buona partecipazione di pubblico.

Tanti gli appuntamenti che si sono susseguiti: dalle proiezioni di cortometraggi, ai pitch per i professionisti, alle 3 masterclass sulle serie tv, le piattaforme e i mestieri del cinema al talk dedicato a Carla Fracci fino ai focus de “Sulla STRADA di Fellini” dedicati a Kubrick, Anderson e Lynch.

 Tre mostre, una delle quali dedicata a Giulietta Masina nel suo centenario dalla nascita.

 PREMIAZIONE CORTI

Amarcort Film Festival targato 2021 è stato anche quest’anno un vero e proprio ‘viaggio’ grazie ai tantissimi autori che da ogni parte del mondo hanno inviato le loro opere in concorso, corti di grande qualità.

Amarcort Film Festival vanta anche in questa edizione un alto numero di partecipanti, quasi 1200 gli iscritti provenienti da ben 70 paesi del mondo.

 “C’era molta emozione per il ritorno in presenza – ha dichiarato Simona Meriggi, direttrice del Festival tracciando un bilancio di questa edizione – I numeri dei partecipanti sono stati confortanti nonostante la pandemia. Durante la fase organizzativa del festival si percepiva tanta incertezza. È stato un ritorno alla normalità non scontato. Tutto ha funzionato molto bene, grazie al lavoro di un gruppo di persone che hanno evidentemente sentito quanto fosse importante questo ritorno a stare insieme e lavorare per questa causa comune: l’amore per il cinema e la promozione di un linguaggio, quello del cortometraggio che ha bisogno di essere valorizzato. Obiettivo che Amarcort persegue da anni organizzando anche serate al cinema con le proiezioni dei cortometraggi”.

 150 i cortometraggi finalisti visionati dalle giurie per aggiudicarsi i diversi premi nelle varie sezioni. Un vero e proprio giro del mondo attraverso i cortometraggi.

 Diverse le tematiche affrontate:i diritti delle donne, la malattia, la guerra e la riabilitazione dopo il carcere.

I PREMI

 Ad aggiudicarsi il Premio Amarcort 2021 il cortometraggio “Lune( Moon)” di Zoé Pelchat (Canada) che è stato conferito dalla giuria composta da: Ali Asgari, Martina Capaccioni, Iole Natoli, Soultana Tatiana Kounoutsi.

Il film racconta la storia di una ex detenuta solitaria che lavora come cuoca in un ristorante. Grazie all’incoraggiamento di un collega trova il coraggio di chiedere un appuntamento a un cliente attraente. Potrebbe essere l’inizio della sua redenzione.

Menzione Speciale Amarcort invece per “Al-Sit” di Suzannah Mirghani (Sudan).

Trama: in un villaggio di coltivatori di cotone in Sudan, la quindicenne Nafisa ha una cotta per Babiker, ma i suoi genitori le hanno combinato il matrimonio con Nadir, un giovane uomo d’affari sudanese che vive all’estero.

Il Premio della Critica, conferito dalla giuria composta da Giorgia Gamberini, Giorgio Grignaffini, Enrico Zoi è stato consegnato sempre a “Lune (Moon)” di Zoé Pelchat. La medesima giuria ha conferito la Menzione della Critica a “Seguei” di Lucas Fabiani (Francia). Trama: nell’Ucraina orientale, Terry e il suo gruppo di medici legali stanno lavorando sull’incidente del volo MH17 della Malaysia Airlines. Messi sotto pressione dalla vicinanza con i conflitti in corso, dovranno identificare il più rapidamente possibile.

La giuria composta da Francesca Fabbri Fellini e Nicola Bassano ha invece conferito la Menzione Fellini a “Pappo e Bucco” di Antonio Losito (Italia). Il cortometraggio racconta la storia di due ex clowns isolati dal mondo: la malattia, l’amore, la tenerezza.

Il Miglior Corto Italiano per la giuria composta da Chiara Valenti Omero, Federico Pommier, Antonello Zanda è invece “Chiusi alla Luce” di Nicola Piovesan (Italia) che si è aggiudicato anche il premio giuria popolare. Il film ferma nel tempo il terribile dramma di un’esecuzione avvenuta in Italia nell’estate del 1944, ai danni di contadini innocenti.

La Menzione al Miglior Corto Italiano è andata invece a “Venti Minuti” di Daniele Esposito (Italia) sempre ambientato durante la Seconda guerra mondiale.

 Premio PATACA al miglior attore ad Augusto Zucchi interprete del cortometraggio “Pappo e Bucco”.

 Premio Be A Parent (cortometraggi dedicati al rapporto tra genitori e figli scelti dagli studenti delle scuole medie e superiori) a “The Yellow Dress” di Deborah Grimes (Irlanda).

Premio MOViE (ai corti dedicati alla danza e al movimento ) la giuria composta da Arturo Cannistrà, Silvia Poletti e Eddy Lovaglio ha conferito due menzioni speciali a: “Face à ma fenêtre (Outside my window)” di Sonia Gemmiti (Canada) e a “The Lex Requiem” di Bruno Palma, Alexis Karl (Italia)

Mentre il vincitore è: “Downriver” di Andrea Boll (Svizzera)

Il Premio Aldina alle scuole di cinema è andato:

Menzione Giuria Giovani e Premio Giuria Hera a “Stimuli” di Kaan Orgunmat (Svezia).

Premio Giuria Giovani e Premio Giuria Tecnica Aldina a “Old Born” di Jordan De Deken (Belgio)

(Giuria: Alessandro Loprieno, Derio Di Pumpo, Francesco Zucchi)

Premio Rex per corti d’animazione è stato assegnato dalla giuria composta da Federico Fiecconi, Sabrina Zanetti, Massimo Montigiani a “Sogni al Campo” di Magda Guidi e Mara Cerri (Francia). Menzione speciale Rex invece per “Step Into The River” di Ma Weijia (Francia)

Premio CANTAREL (dedicato ai Video Clip musicali): tre menzioni speciali a: “Mountain” di Harrison Fleming (Regno Unito), “Dreams” di Dorian Escourrou (Francia) e “Pecore Nere” di Gianvincenzo Pugliese (Italia)

La giuria composta da Diego Spagnoli, Rick Hutton, Clive Griffiths, Davide Tura ha decretato quale vincitore: “Thirsty” di Josh Peterson (Stati Uniti)

Premio GRADISCA (giuria composta dal pubblico) a” Il ragazzo con la lanterna” di Matteo Cucci (Italia)

Premio MIRANDA (corto d’animazione scelto dai bambini delle scuole elementari di Rimini) a

Trésor (Treasure) di Guillaume Cosenza, Dorian Spiess, Philipp Merten, Alexandre Manzanares, Silvan Moutte-Roulet (Francia)

Premio FULGOR (cortometraggi realizzati da autori emiliano romagnoli): Menzione speciale a: “500 calories” di Cristina Spina (Italia) Vincitore: “Jihad Summer Camp” di Luca Bedini (Italia). Giuria: Ennesimo Film Festival, Malatestashort Film Festival e Nòt Film Festival.

Premio GIRONZALON (cortometraggi italiani e stranieri appartenenti al genere sperimentale) a “Beyond Noh” di Patrick Smith (Stati Uniti). Giuria composta dagli esercenti Massimiliano Giometti, Elena Zanni, Stefano Tonini.

Premio CALZINAZ (nuova sezione 2021 dedicati ai documentari) va a “Gruba Kaśka (Fat Kathy)” di Julia Pelka (Polonia). Giuria: Ivan Olgiati, Shein Smith, Filippo Ulivieri

Premio PAPARAZZO, (concorso fotografico di Amarcort Film Festival gestito da RIMINISECONDOTRE)

119 concorrenti

460 fotografie

Vincitore assoluto di Paparazzo 2021:

a Davide Arlotti con il racconto “La Santa”. Il premio consiste in una fotografia originale autentica del grande fotografo riminese Marco Pesaresi donata dalla mamma di Marco, Isa Perazzini.

per il tema principale del concorso: Dammi un bacio

Primo classificato: Sofia Zamagni “Blessed”

Secondo classificato: Claudio Manenti “Amanti a Brera”

Terzo classificato: Giuseppe Sabella “Il bacio”

 

Premio del pubblico (voti su Facebook)

Sofia Zamagni con “Blessed”

Di seguito hanno ottenuto molti volti:

Stefania Vilardo “ll sogno di mia madre” ed a

Alessandra Delbecchi con “Il sole e l’acqua”

Tema: Libero

Vincitori ex aequo: Fabio Bonetti con “gran tour souvenir” e Fabiana Succi con “Amiche”

Terza classificata: Elisa Cima con “Lettere”

Tema: Sotto una buona luce

Primo Classificato: Francesco Gravina con “Doccia all’aperto”

Secondo classificato: Giuseppe Sabella con “Luce”

Terza classificata: Serenella Larocca con “llumina”

 

Premio speciale che la giuria ha deciso di assegnare al racconto fotografico a:

Mariafrancesca Piras con “Una giornata come tante”.

 

 

 

 

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