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Rimini, cresce il decoro urbano fra i negozi. Su oltre 200 controlli, solo 20 sanzioni

Cresce il decoro urbano fra le attività commerciali. A due anni dall’applicazione del regolamento, calano le violazioni, 20 quelle contestate nella campagna dei controlli fin ora eseguiti.

È un riscontro positivo quello che emerge dal confronto dei report, 2019 su 2018,  fornito dalla Polizia Locale di Rimini,  in riferimento ai controlli e alle violazioni del regolamento sulla “Valorizzazione dell’offerta commerciale sul territorio”. Uno strumento a disposizione della Polizia Locale, in vigore solo dal maggio 2018 che, già nella sua seconda stagione di applicazione, ha avuto il merito di innescare importanti comportamenti virtuosi  fra i commercianti.

Dagli oltre 200 controlli fatti dalla Polizia Locale alle attività dislocate sul litorale, con particolare attenzione alla zona della marina, sono state  20 le sanzioni elevate per irregolarità, di cui 3 nel litorale nord. Violazioni contestate sia in riferimento al decoro urbano, che per irregolarità legate all’occupazione del suolo pubblico.

Si tratta di un’attività importante, che disciplina l’esercizio delle attività commerciali, artigianali e di pubblico esercizio, con particolare riferimento alla tenuta esteriore dei locali e alle modalità di esposizione delle merci da parte di commercianti e artigiani, nonché di collocazione degli arredi e delle attrezzature necessarie per la somministrazione di alimenti e bevande. La prospettiva, come sta avvenendo già con i risultati del 2019, è quella di migliorarne la qualità nelle zone urbane, di promuovere l’immagine della città e di incrementare la sua capacità di attrazione.

Un trend positivo, confermato anche dalle tante richieste di regolarizzazione, giunte agli uffici competenti e poi ai vigili per i relativi pareri, che poi è stato confermato durante l’attività dei controlli. L’atteggiamento virtuoso da parte di tanti negozianti, che probabilmente hanno capito la necessità di presentare la propia attività più ordinata ed  in linea con un idea coordinata di decoro urbano della città.

«Sicuramente è un risultato incoraggiantespiega l’assessore alle attività economiche del Comune di Rimini, Jamil Sadegholvaad spinto forse anche dai controlli dell’estate precedente, in cui si sono sentite coinvolte anche le tante attività gestite da stranieri, che l’anno precedente si erano fatte trovare impreparate. Si tratta senz’altro del contributo di tutta una comunità imprenditoriale che, in maniera responsabile, sta dando una risposta seria ad una traiettoria precisa segnata dall’amministrazione, oltre a rappresentare un segnale importante anche dal punto di vista dell’integrazione».

Si ricorda che il regolamento per la “Valorizzazione dell’offerta commerciale sul territorio”, si applica nell’intero territorio comunale a tutte le attività commerciali che si affacciano sulla pubblica via o che sono collocate all’interno di gallerie o di altre strutture, comunque liberamente accessibili da parte del pubblico. Sono escluse dall’applicazione del presente Regolamento le attività svolte in occasione di manifestazioni temporanee.

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