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Rimini. E’ deceduto Giorgio Dellabiancia, storico dirigente della Democrazia Cristiana

L’ing. Giorgio Dellabiancia è nato a Rimini il 22 maggio 1927. E’ morto nella giornata di oggi 5 settembre 2019, all’età di 92 anni.

Laureatosi a Bologna in ingegneria elettrotecnica, iscritto all’Ordine degli ingegneri dal 1964.

Realizzò numerosi edifici e strutture pubbliche. Ricordiamo la realizzazione della nuova Chiesa di San Girolamo vicina alla stazione di Rimini, progetto firmato con l’arch. Luigi Fonti, la cui costruzione fu iniziata a marzo 1964 ed ultimata nel 1971, anche se iniziò ad operare nel 1965.

Politico democristiano di rango, è stato a Rimini all’interno del gruppo dirigente sin dalla formazione degli organismi dirigenti locali, militando nel gruppo fanfaniano.

E’ stato Segretario comunale della DC riminese dal 4 novembre 1962 a marzo 1963.

Nella prima Assemblea Circondariale, eletta il 12 aprile 1964, è eletto nella Lista 2 “Unità del Centro-Sinistra” che ottiene 20 seggi su 30. E’ confermato anche nella seconda Assemblea Circondariale nella Lista 1 “Unità Democratica” che ottiene 20 eletti su 30; entra nella Giunta esecutiva composta da 7 membri con Giuseppe Gemmani segretario.

Nel 1968 la DC riminese ottiene da Roma l’autonomia da Forlì. Il primo Congresso Circondariale  (9-10 novembre 1968) lo vede eletto nella Lista 1 “Unità Democratica” che ottiene 15 seggi su 30. Confermato Segretario Giuseppe Gemmani.

Dellabiancia rimane nel Comitato Circondariale dal 1968 al 1977 (al 5° Congresso del 12-13 marzo 1977 non si candida) e dal 1980 al 1991 nel gruppo dei fanfaniani, dorotei, forlaniani ed è sempre nella Direzione. La sua ultima elezione avviene all’ottavo Congresso (18-19 marzo 1989) nella Lista “Un partito per la società” che ottiene 23 seggi su 36 ed elegge Segretario Massimo Pasquinelli. Al 3° Congresso (14-15 ottobre 1972), eletto nella Lista 3 dei fanfaniani, che ottengono 7 seggi su 30, viene eletto Segretario Circondariale (lo rimarrà sino al 18 ottobre 1975 quando viene defenestrato e sostituito da Attilio Battarra).

Il 23 aprile 1961, a 34 anni, entra in Consiglio Comunale a Rimini. Sarà riconfermato nelle elezioni amministrative del 9 maggio 1965 (rimarrà in Consiglio sino al 7 giugno 1970). Sono le ultime tornate elettorali dove la DC si impegnerà a ribaltare le giunte di sinistra del Comune di Rimini e l’alleanza PCI-PSI nel 1961 e PCI-PSIUP nel 1965.

Un gruppo consiliare democristiano nel decennio degli anni ’60 di assoluto valore politico, composto da persone radicate nella Città (e nel variegato mondo ecclesiastico, fra parrocchie e associazioni cattoliche) e di grande esperienza politica e amministrativa: Giuseppe Babbi, Franco Beltrami, Giovannino Bianchi, Sebastiano Bianchini, Walther Bollini, Giorgio Della Biancia, Alfredo Floridi, Virgilio Frisoni, Giuseppe Gemmani, Luciano Gorini, Benito Lombardi, Augusto Pesaresi, Gino Zannini.

Dellabiancia guidò in Consiglio Comunale l’opposizione della DC alla realizzazione delle aree PEEP nel 1964, ma soprattutto quella al nuovo strumento urbanistico redatto da Giuseppe Campos Venuti, il PRG del 1965.

Il 20 aprile 1974 entrerà nell’Assemblea del nuovo organismo, il Comitato Circondariale, e vi sarà confermato il 29 febbraio 1976 (vi rimarrà sino al 7 maggio 1981).

Entrò a far parte del Consiglio Provinciale di Forlì alle elezioni del 15 giugno 1975. Verrà rieletto a quelle dell’8 giugno 1980, del 12 maggio 1985 e del 6 maggio 1990 (vi rimarrà sino al 1995).

I funerali si svolgeranno sabato mattina alle ore 10 presso la chiesa del Crocifisso di Rimini

 

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