Home > Ultima ora Attualità > Rimini, delfinario, Sauro Pari: “Vogliamo portare qui il Centro di recupero delle tartarughe”

Rimini, delfinario, Sauro Pari: “Vogliamo portare qui il Centro di recupero delle tartarughe”

Sottoscritto, mercoledì scorso, il protocollo di “Gentlemen Agreement” tra il Club Nautico Rimini e la Fondazione Cetacea. Le due associazioni hanno sottoscritto un’intesa comune, il cui obiettivo principale sarà quello di partecipare all’assegnazione dell’area demaniale del Delfinario di Rimini. Un momento storico e imperdibile, in cui si è ulteriormente consolidato il loro rapporto istituzionale dopo anni di reciproche soddisfazioni.

Il nostro obiettivo è partecipare al bando comunale per ottenere la gestione dell’area “Delfinario”. Questo significa poter sviluppare progetti di natura etica e di grande valenza per la comunità Riminese come la salvaguardia dell’ambiente e degli animali marini, l’educazione al corretto comportamento in mare e il rispetto delle sue risorse”. A prendere parola è Gianfranco Santolini, Presidente del Club che continua “Inoltre, il progetto che abbiamo in mente, promuoverà la cultura marinaresca e avvierà giovani e “non” agli sport nautici”.

Finalmente siamo arrivati ad un momento storico per la Fondazione Cetacea. Sulla nostra strada, tre anni fa, abbiamo incontrato il CNR. Questo incontro è stato da subito molto importante per cementare il rapporto con la città di Rimini”. A parlare è Sauro Pari, Presidente della Fondazione Cetacea. “Il nostro obiettivo è di portare in quest’area il Centro di Recupero Cura e Riabilitazione Tartarughe Marine di riferimento per Emilia Romagna e Marche (n.d.r. ora sito a Riccione) e il polo di tutte le attività istituzionali di Fondazione Cetacea, mentre il CNR vuole ricavare la base nautica per i giovani della scuola a vela, motonautica e pesca sportiva. La volontà è di unire ancor più le due associazioni per creare un polo di attrazione naturalistico che abbracci il mare a 360°. L’obiettivo è ambizioso, ma insieme riusciremo a fare grandi cose. Il nostro sogno è che Rimini riprenda la sua attività marinaresca. Ci stiamo già attivando, per cui il 1 maggio ci sarà il rilascio della prima tartaruga in mare proprio nella zona dell’ex delfinario”.

Scroll Up