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Rimini: domenica 24 concerto di voci e organo alla Chiesa dei Servi

Grazie alla partecipazione di più entità corali (Ass. AERCO) e organistiche (Ass. ARSARMONICA) racchiuse in un solo contenitore ‘itinerante’ che si sposterà in tutta la Regione Emilia-Romagna: da Rimini a Piacenza, da Ferrara a Cesena, da Parma a Ravenna, da Bologna a Modena e Reggio, centinaia di coristi si esibiranno all’interno delle più suggestive chiese e santuari mariani presenti sul territorio. 

Saranno nove le ‘location’ da cui prenderà il via questo interessante e suggestivo itinerario alla ricerca di luoghi e bellezze da scoprire.

Si parte il 9 Novembre dal Santuario di Montericco (Reggio Emilia) con le improvvisazioni su temi mariani di Fausto Caporali e l’Ensemble Amorosa Vox diretti da A. Vandelli, con un programma interamente mariano che spazia dal gregoriano ai nostri giorni.

Il 10 Novembre sarà la volta di Parma, nell’antica Basilica di S. Maria della Steccata, luogo privilegiato di devozione mariana popolare da secoli, in cui il giovane organista Alberto Mazzoli, si cimenterà nell’esecuzione di vari brani tratti da Bach (come la Fuga sopra Magnificat BWV 733) e la Corale Città di Parma diretta da S. Campanini (che è anche autore di alcuni brani dedicati alla Vergine Maria), si esibirà in un repertorio vario che spazia da W. Byrd, I. Pizzetti a M. Duruflé.

 

Si prosegue con Ferrara, il 16 di Novembre, alla Corte degli Estensi, vicino al Castello, in una piccola chiesina dedicata alla Madonna del Suffragio. Qui Enrico Viccardi, suonerà su un piccolo ma significativo organo Cipri del 1551 autori ferraresi come Frescobaldi ma anche spagnoli come P. Bruna che ha composto un Tiento sopra le litanie alla Vergine Maria mentre l’ensemble femminile “Vittore Veneziani” intonerà antiche Ave Marie che spaziano dal gregoriano, a Grieg e Fauré (di cui verrà eseguita anche la Messe Basse).

Domenica 17 Novembre è la volta di un’altra importante città emiliana: Modena.

Qui nella stupenda cornice di S. Maria delle Assi, in Corso Canalgrande ascolteremo un altro strumento di rara bellezza: un Alessio Verati con materiale antico di P. Cipri (1584) e Traeri (1763) suonato dal marchigiano Luca Scandali che da anni si è dedicato al repertorio antico eseguito su strumenti originali. Lo accompagnerà il Coro Giovanile Regionale che dedicherà alcuni brani alla Vergine (si segnala il brano “Verbum caro factum est” dal Cancionero di Upsala, 1556).

La settimana seguente, ovvero il 23 e il 24 di Novembre si scende in Romagna: ed ecco due eventi significativi ubicati in due importanti città: Cesena e Rimini.

La prima, la suggestiva Abbazia di Santa Maria del Monte, che dall’alto guarda alla città, possiede ben due organi: un Tamburini del 1914 e un Verati (1896). L’organista milanese Irene De Ruvo chissà quale sceglierà per la sua esibizione… mentre il coro polifonico ‘Alio modo canticum’ intonerà diversi inni alla Vergine (in particolare Salve Regina e Magnificat).

Il 24 si scende a Rimini dove nella Chiesa dei Servi di Maria si esibirà l’organista polacca che vive in Francia (Lidia Książkiewicz) in alternanza con il Coro polifonico riminese Jubilate Deo diretto da Ilario Muro.

Il 30 Novembre è la volta del Coro Ludus Vocalis di Ravenna accompagnato da Andrea Berardi che da anni è organista in città, che per l’occasione ha preparato un concerto interamente dedicato alla Madonna dal titolo “E verrà una donna”.

Domenica 1 Dicembre si sale fino a Piacenza, presso la bellissima Basilica di S. Maria di Campagna che conserva uno degli strumenti più interessanti della regione: il grande Serassi (1825/38) progettato e fortemente voluto da Padre Davide da Bergamo.

Qui, il “Coro Farnesiano” di voci bianche, vanto della città piacentina, in alternanza con le musiche suonate dall’organista del Duomo di Milano, Emanuele C. Vianelli, concluderanno la serata.

Infine, dulcis in fundo, non si poteva non finire a Bologna, in quello che si trova nel cuore del capoluogo, vicino a P.zza Maggiore: il bellissimo Santuario di S. Maria della Vita che contiene anche l’incredibile Compianto in terracotta creato da Niccolò dell’Arca nel 1463-90.

L’organista danese Inge Beck insieme al Coro bolognese per eccellenza, ovvero il Coro Euridice diretto da P. P. Scattolin, eseguiranno tra gli altri, uno struggente Stabat Mater di Antonio Caldara.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti ed orecchie: una tale varietà di forme, colori, stili qui riuniti sotto un unico comun denominatore da soddisfare anche il visitatore più esigente.

Ogni luogo è una storia, la nostra storia che è ancora tutta da scoprire e da meditare.

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