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Rimini. Due studenti delle “Maestre Pie” vincono il concorso UNCC

I giovani credono nella giustizia e sono pronti a impegnarsi per avere un mondo migliore, nel rispetto della diversità e dei diritti di ognuno.
È un messaggio positivo quello che viene dato oggi al Palas di Rimini dove è in corso l’evento organizzato dall’Unione Nazionale Camere Civili e dalla Camera Civile di Rimini, in collaborazione con il Centro Studi dell’Avvocatura Italiana, il Tribunale di Rimini e l’Ordine degli Avvocati di Rimini, con l’obiettivo di creare un’occasione di confronto sui temi della giustizia e dell’informazione.

Il tema è stato al centro del convegno “Diritti della personalità e uso dei mezzi di comunicazione social: pericoli e tutele” che si svolge in concomitanza con la premiazione del concorso indetto dall’Unione Nazionale Camere Civili, per celebrare la Giornata Europea della Giustizia e dedicato agli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia.
A vincere (l’edizione di cui al bando del 2016) Giulia Pellegrini e Federico Tommasini, studenti della classe III° B (ora IV°) del Liceo delle Scienze Umane “Maestre Pie” di Rimini. Seconde e terze classificate rispettivamente le classi IV° A (ora V°) dell’Istituto Superiore G. Oberdan di Treviglio (BG) e IV° B (ora V°) del Liceo Scientifico Marinelli di Udine (con gli studenti Valentina Cortesia e Pavel Kovalec).
Con il loro video hanno saputo, come richiesto da bando, realizzare un messaggio promozionale significativo sulla Giustizia ispirandosi pienamente alla frase pronunciata del noto giurista Pietro Calamandrei “La giustizia c’è, bisogna che ci sia, voglio che ci sia”, titolo del premio stesso.
Ai primi classificati un premio in denaro di 800 euro.

“L’Unione Nazionale Camere Civili – spiega il Presidente U.N.C.C. Avv. Laura Jannotta – è sempre stata impegnata a celebrare la Giornata Europea della Giustizia, con lo scopo di avvicinare la giustizia civile ai cittadini, e soprattutto ai giovani, e facilitarne a tutti l’accesso, incoraggiando la consapevolezza di tutti sui propri diritti e fornendo allo stesso tempo le informazioni per esercitarli. Quest’anno,così come lo scorso anno, con la formula innovativa del concorso per le scuole, si è voluto dare spazio alle forme più fantasiose ed alternative di espressione sul tema della giustizia, in particolare proponendo ai partecipanti la creazione di video che trattassero l’argomento dalla loro personale angolazione.
La partecipazione di diverse Camere territoriali di tutto il Pese e la risposta delle scuole è per noi motivo di orgoglio e uno stimolo per continuare a lavorare in questa direzione. Auspico che l’evento di Rimini sia l’inizio di un momento di riflessione per le nuove generazioni sul senso profondo della tutela e dell’esercizio dei propri diritti, tutela in cui come avvocati crediamo profondamente”.

“La Giustizia, nonostante quello che si possa credere, nonostante il disincanto che la situazione attuale possa suscitare nei nostri cittadini, è e rimane un valore molto sentito, specialmente dai giovani – sottolinea il Presidente della Camera Civile di Rimini Avv. Riccardo Belli – dagli elaborati del concorso emerge che per i giovani la Giustizia è libertà, la garanzia di essere rispettati per quello che si è senza distinzioni, un valore nato per creare equilibrio tra gli individui. Ne è una dimostrazione il messaggio significativo dato nel video vincitore: “Nati per cambiare il mondo ma legati nel momento di agire; l’Italia che era e non sarà mai più”. Un inno non certamente alla negatività ed al rimpianto, ma un auspicio a riuscire ad abbandonare gli inutili pesi che ancora ci vincolano al passato. Un messaggio ancora più significativo se si pensa ai recenti fatti di cronaca e al continuo dibattito sul rispetto della sfera personale, in particolare dopo l’arrivo dei social network.
Da oltre un decennio la Camera Civile di Rimini è attenta sostenitrice delle iniziative realizzate nell’ambito della celebrazione della Giornata Europea della Giustizia anche con la collaborazione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rimini e del Tribunale di Rimini. L’evento di oggi è un prezioso momento di incontro e confronto tra tutti i soggetti operanti in materia di giustizia civile sia nel territorio sia a livello nazionale”.

Dopo i saluti introduttivi dell’Avv. Riccardo Belli, Presidente Camera Civile di Rimini e della Dott.ssa Fiorella Casadei, Presidente Sezione Penale del Tribunale di Rimini è stato presentato il concorso U.N.C.C. Giornata Europea della Giustizia Civile, a cura dell’Avv. Barbara Masserelli (Foro di Monza) – Avv. Barbara Romanini (Foro di Udine) con la premiazione dei vincitori.
A seguire il convegno “Diritti della personalità e uso dei mezzi di comunicazione social: pericoli e tutele” con: Avv. Laura Jannotta (Presidente U.N.C.C.) “La giustizia c’è, bisogna che ci sia, voglio che ci sia”; Prof. Avv. Giorgio Afferni (docente di Istituzioni di Diritto Privato – Dipartimento di GiurisprudenzaUniversità degli Studi di Genova) “I diritti della personalità nella giurisprudenza delle corti europee”; Avv. Giovanna Ollà (Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rimini) “La tutela penale nei reati commessi attraverso l’utilizzo dei social media”.

 

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