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Rimini: è “Amarcord” del Panificio Fellini il miglior panettone della città. Designato al Ristorante l’Artròv

L’evento è nato qualche anno fa per gioco dall’istrionico Riccardo Bianchini – titolare del Ristorante L’Altrov – che ha acquistato “privatamente” una decina di panettoni e tolta la carta di riconoscimento, ha messo al tavolo una seria di amici e clienti competenti sul food  e lievitati, tra avvocati, fotografi, giornalisti e medici e si è iniziati ad assaggiarli alla cieca, per capire come per tante categorie di prodotti tipici, quale fosse il migliore.

 

Ogni anno l’appuntamento è diventato un momento conviviale, ma con una professionalità sempre più alta, con una scheda tecnica di degustazione, una vera e proprio scheda gustativa come per un vino. Un voto da 1 – 10 per ogni elemento di giudizio, e la somma finale dei voti moltiplicato per 15 giudici, proclamano il migliore panettone.

I partecipanti  entrano nella parte di giurati, con carta e penna e acqua fredda da bere tra un assaggio e l’altro, e una scheda numerate con 9 voci di valutazione.

Tanti sono i parametri da valutare per ogni campione, non solo l’aspetto visivo (l’alveatura e la cottura si valutano anche dall’aspetto visivo) che comunque è importante, ma olfattivo – il profumo ci  regala tanti indizi sulla qualità del prodotto sulla lievitazione, acidità, ecc…  e ovviamente quello degustativo, che è decisivo:  la fragranza e quindi la lievitazione, cottura, equilibrio gustativo, condimento colore, dolcezza e grassezza. Insomma non è un gioco da ragazzi.

Ieri si è svolta la 4 edizione, stesso giorno stesso mese ogni anno, tavolo riunito, e la giuria ha valutato con grande passione i 12 prodotti alla cieca realizzati nelle diverse pasticcerie locali. 

Alla fine il risultato è stato l’unanime il vincitore di quest’anno è stato quello del Panificio Fellini di Rimini centro, al secondo posto quello di Ospici Barbara e sul terzo gradino del podio il panettone di Lievita.

Tutti gli altri, ex aequo.

Il vincente ha realizzato un panettone dal nome “Amarcord” – un panettone speciale classico glassato con mandorle e zucchero nella crosta ma con la farcitura di marron glace e cioccolato di gianduia.

La qualità dei panettoni dice “Carlo” uno dei giurati è cresciuto molto negli ultimi anni ma anche il prezzo è un elemento che il prossimo anno dovrà incidere nella valutazione finale, perché c’è molta differenza di costi. In ogni caso, il panettone si sta affermando sempre di più nelle tavole italiane, ma anche nei ristoranti stellati stranieri come “dolce tipico”

Presidente di giuria Oscar Cavallera, di Milano, una vera istituzione nel settore food & beverage, (da docente di Alma e al Politecnico di Milano,Direttore Marketing di BarGiornale, fondatore e organizzatore assieme a Franco Zingales di Drink Festival, e cosulente per diverse catene di hotellerie nel mondo).

Complimenti alla giuria e a tutti quelli che in ogni caso promuovono il prodotto natalizio più famoso.

Riccardo Bianchini, patron de l’Artròv

In copertina: la giuria

Ph © Giorgio Salvatori

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