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Regionali. L’appello al voto di Emma Petitti

E’ stata una campagna lunga e durissima. Ma davvero bella ed entusiasmante”, dichiara Emma Petitti, candidata per il Partito Democratico alle prossime elezioni regionali.

Penso che la cosa più importante sia stata la possibilità di presentare i fatti e le nostre proposte concrete per il futuro delle persone, famiglie e imprese che vivono e animano l’Emilia-Romagna.  

Questa lunga campagna elettorale, per mia esperienza diretta, si è svolta tutta lungo un sottile crinale. 

Stefano Bonaccini, il PD, la coalizione che poteva andare nelle piazze, nelle fabbriche, nelle scuole presentando i risultati di 5 anni di governo che fa del’Emilia Romagna l’area con gli indicatori economici, sanitari, sociali, culturali più elevati nel Paese, e su questi configurare una visione del presente e del domani di crescita e di sviluppo senza lasciare indietro nessuno. 

Il centrodestra invece – continua la candidata del PD – deliberatamente in assenza di candidato, ha svolto un solo copione: panzane e attacchi strumentali. Quanto accaduto negli ultimi giorni anche in provincia di Rimini, bugie e volgarità sparse a piene mani anche da chi ha ruoli istituzionali super partes, ne è perfetto esempio”.

Da una parte dunque chi vuole garantire e aumentare la crescita, il lavoro, il benessere, il welfare, i diritti; dall’altra il nulla vestito di rancore.  

Negli ultimi due mesi ho partecipato a 40 iniziative pubbliche, a 60 incontri con associazioni, aziende e gruppi di cittadini e a numerosi mercati in ogni Comune della nostra provincia; ho incontrato donne, uomini, imprenditori, istituzioni; ho ascoltato, spiegato, ricevuto complimenti e critiche.  

Ma in ognuna delle tante persone che ho incontrato anche per pochi istanti ho captato un grande orgoglio, la consapevolezza – prosegue Emma Petitti – che qui si vive meglio che altrove, la voglia di andare avanti per chi verrà dopo di noi, rimboccandosi le maniche e non facendo mai venire meno la solidarietà e l’altruismo.  

Pur in una fase molto complessa per l’Italia, per l’Europa, per il mondo, in Emilia-Romagna è ancora fortissima questa consapevolezza: la consapevolezza di chi vuole poche chiacchiere e non si lascia ingannare dalle bugie e dalla rabbia sparse a piene mani, di chi vuole capire e votare sulla base di ciò che gli viene proposto per la sua città, per il suo lavoro, per la sua scuola. Qui e solo qui, in Emilia Romagna”.

Concludo” – dice Emma Petitti -. “Questo non vuole essere un appello al voto. Questo è un bilancio di una campagna elettorale dura ma nello stesso tempo incoraggiante.

Non ho risparmiato un’ora delle mie giornate negli ultimi due mesi senza informare e condividere: dal mio vicino di casa agli incontri in grandi spazi pubblici. 

Ho messo in evidenza i risultati e le ragioni per le quali occorre continuità di governo in questa Regione. Le ragioni in cui io mi sono riconosciuta, mi riconosco e mi riconoscerò sempre: l’uguaglianza, i territori, la partecipazione, il coraggio di scelte che maturano grazie al coinvolgimento di tutti. 

 

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