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Rimini, Erbetta sui trasporti pubblici: “Storia di un disastro annunciato”

“Oggi come era prevedibile i trasporti pubblici hanno avuto un’altra giornata di passione. A causa della defezione degli autisti che contestano il Green Pass e di quelli assenti per malattia o ferie o 104 ecco che sono saltate tante corse lasciando gli studenti a piedi, con il collasso del Metromare, autobus strapieni e oltre la capienza e oltre 10 vetture ferme in stazione per assenza del cambio autista”.

Comincia così la nota di Mario Erbetta-Rinascita Civica sul trasporto pubblico locale.

“Sono però ormai oltre due anni che denuncio i problemi seri del trasporto pubblico che il periodo del covid ha mascherato e che ora escono fuori con prepotenza. Gli autisti No green Pass sono solo la punta dell’iceberg: la pianta organica degli autisti della Start Romagna è ormai sotto organico da anni. Le nuove assunzioni a mala pena coprono i pensionamenti e le unità che diventano inabili alla mansione; inoltre molti neo assunti si dimettono appena verificano le responsabilità, la carenza di sicurezza e la paga che supera di poco i mille euro. Questo è il vero problema. Ai nuovi assunti per politica aziendale non viene riconosciuta la retribuzione di secondo livello per cui gli stipendi si aggirano intorno ai 1.100 euro mentre nel privato possono arrivare a 1600/1800 euro mensili”.

“Inoltre i casi di autisti malmenati di questa estate, che evidenziano i gravi problemi di sicurezza sui bus, non aiutano a trovare nuovi addetti. Cosa Rimediare ai disagi dei prossimi giorni?  – continua Erbetta -. Sicuramente se Start Romagna fornisse a costi contenuti facendo una convenzione (euro 8?) i tamponi agli autisti che non hanno il vaccino addebitandoli poi sulla busta paga riuscirebbe a convincere una buona parte dei contestatori e riporterebbe un po’ di ordine nel servizio dei trasporti”.

“Ma la vera soluzione a lungo termine sta in un piano di assunzione di massa di autisti e nel parificare la retribuzione dei neo assunti agli altri lavoratori applicando i benefici del contratto di secondo livello, questo invoglierebbe sicuramente i neo assunti a rimanere in Start Romagna.
Questa è la vera battaglia Sindacale da portare avanti e il nuovo Sindaco e la Nuova Giunta che verrà non potrà alzare le spalle e scaricare i problemi di una cattiva amministrazione pluriennale sugli autisti dissenziente del Green Pass o su chi utilizza giustamente permessi 104 o ferie o congedi parentali. I problemi vengono da lontano e vanno risolti sig. Sindaco, non basta gridare “Vigliacchi” ai lavoratori che in questi anni hanno adempiuto al loro lavoro rischiando anche la loro incolumità fisica. Questo è il compito di una Politica Seria”, conclude.

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