Home > Ultima ora sport > Rimini FC: buona la prima di Ricchiuti come allenatore. 1-0 sul Progresso

Rimini FC: buona la prima di Ricchiuti come allenatore. 1-0 sul Progresso

Rimini – Progresso 1-0

Rimini: Adorni, Ceccarelli, Pupeschi, Nigretti (73° Viti), Arlotti (56° Casolla), Massetti (62° Ambrosini), Ronchi, Gomis, Ferrante, Ricciardi, Vuthaj. 

In panchina: Scotti, Valeriani, Simoncelli, Manfroni, Pecci, Pari. 

Allenatore: A. Ricchiuti.

 

Progresso: Celeste, Matteo Cocchi, Ferraresi, Chmangui, Fiore, Menarini (54° Salvatori), Rossi (90° Maltoni), Gulinati, Matta (74° Cantelli), Bagatti, Esposito (66° Tanoh). 

In panchina: Tartaruga, Mattia Cocchi, Bonvicini, Marchetti, Monaco. 

Allenatore: Cevenini.

Arbitro: Filippo Balducci di Empoli.

Guardalinee: Emanuele Zoccarato di Padova e Andrea Raimo di Empoli.

Reti: 84° Vuthaj.

 

Parte bene il Rimini targato Ricchiuti, prima la sua anche in “carriera”, dopo una settimanali difficile, fatta di scontri (Mastronicola e Gigli), dimissioni (lo stesso mister Mastronicola) e polemiche (nei confronti di Tamai). I biancorossi hanno possibilità di puntare ad un campionato che consenta il salto di categoria ma è indispensabile fare punti. Casacca a scacchi per i padroni di casa e maglia a righe verticali blu e azzurre per gli ospiti che halnoun punto in più in classifica. Ai biancorossi manca una gara da recuperare. 

Sembra mettersi bene la gara. Al 13°, su un cross da destra di Massetti, Chmangui commette fallo in area su Arlotti. 

Sul dischetto il bomber Vuthaj che però calcia piano facendo in modo che Celeste blocchi. Peccato. Occasione sprecata. Da quel momento gli ospiti, per tutto il primo tempo, riescono a controllare l’incontro facendo un pressing asfissiante sui portatori di palla biancorossi che non trovano spazi. La prima parte della gara finisce così 0-0.

Ed era inevitabile che il Progresso non poteva continuare nel suo gioco, troppe energie necessarie e quindi, conseguentemente, crollo fisico. Ne approfitta il Rimini, che vuole vincere a tutti i costi, per inanellare una serie di buone azioni e per prendere il sopravvento, forcing. L’occasione capita a 5 minuti dalla fine a seguito di un corner di Ambrosini.

Batti e ribatti con il pallone che la difesa non riesce ad allontanare, finché non irrompe Vuthaj che riscatta l’errore dal dischetto. 

5 minuti di recupero e fine dell’incontro. Vittoria biancorossa, due punti rosicchiati alla capolista ancora a -9 ma con una partita da recuperare.

Nella foto: l’ingresso in campo di Ricchiuti, la prima volta come allenatore.

Ultimi Articoli

Scroll Up