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Rimini FC: i biancorossi non espugnano la tana del lupo e si fanno raggiungere. 1-1 a Gubbio

Gubbio – Rimini 1-1 (secondo tempo)

Gubbio: Ravaglia , Konate (46° Bove), Coda, Bacchetti , Cinaglia, Lakti (46° Munoz), Megelaitis, Malaccari (84° Zanoni), Filippini, Tavernelli (84° Dubickas) , Gomez (90° Battellini).
In panchina: Zanellati, Munoz, Zanoni, Ricci, Benedetti, Bove, Bangu, Dubickas, Battellini.

Allenatore: Torrente.

 

Rimini: Meli, Finizio, Cordomaz, Ambrosini, Silvestro, Calamai, Remedi, Montanari, Cigliano (61° Arlotti), Letizia (78° Picascia), Gerardi.
In panchina: Barone, Sala, Paramatti, De Vito, Cavallari, Picascia, Santovito, Pari; Arlotti, Mendicino, Ventola, Ortolini.

Allenatore: Colella.

 

Arbitro: Costanza di Agrigento 

Guardalinee: Donato di Milano e Tinello di Rovigo.

Ammoniti: Finizio, Lakti, Filippini, Cinaglia

Espulsi: Finizio, Filippini, Torrente (allenatore Gubbio)

Reti: 11° Gerardi, 69° Malaccari

 

Peccato. Poteva essere una bella e importante vittoria quella dei biancorossi a Gubbio. Avrebbe permesso di scavalcare il Fano e lasciare l’ultimo posto in classifica. Invece si torna a casa solamente con un punto, più che meritato. La svolta della partita, l’ingresso in campo, negli eugubini, di Munoz da inizio ripresa. C’è da dire che probabilmente a questa squadra manca solamente la concentrazione. In cinque minuti, una traversa e il pareggio dei padroni di casa. Qualche disattenzione oppure qualche minuto di “apnea” che sono costati caro. La vittoria domenica scorsa con il Carpi e il pareggio di oggi. Punti pesanti che mancano. Almeno 4 punti che mancano e contano, eccome!

Ha dichiarato Colella “Per noi è importante dare continuità al risultato di domenica anche se non sarà facile perché il Gubbio è la squadra più in forma forse in questo momento”.

Rimini in completo azzurro con bordi bianchi, i padroni di casa con la seconda maglia, in completo bianco con insertirossoblu. Si inizia con qualche minuto di ritardo rispetto alla tabella di marcia che prevedeva l’inizio dell’incontro alle 17.30.

3° – Cross dalla destra di Finizio, senza pretese, preda di Ravaglia.

I primi dieci minuti se ne vanno senza azione di nota.

11° – RETE DEL RIMINI. Lancio in verticale per Gerardi che si libera di Coda e, in torsione, dal centro dell’area, infila Ravaglia che nulla può.

La rete di Gerardi per il vantaggio biancorosso (elevenssports.it)

 

17° – Tiro dal limite di Remedi, di poco alto sulla traversa.

La partita è piacevole con rovesciamenti di fronte e sempre giocata in velocità.

22° – Azione pericolosa dei padroni di casa. Spunto di Filippini sul settore di sinistra, cross e deviazione di destro di Lakti, fuori di un niente

31° – Buona occasione per Malaccari imbeccato da un buon cross. L’attaccante eugubino, solo in area, decentrato sulla sinistra, calcia al volo ma troppo debolmente. Facile per Meli.

34° – L’arbitro richiama il trainer rossoblu che ha protestato troppo per un fuori gioco di troppo, inesistente secondo lui.

39° – Giusta ammonizione per  Cinaglia che si lascia cadere sul vertice destro,  all’interno dell’area, cercando il rigore.

Due minuti di recupero e la prima parte della gara termina. Un bel primo tempo, giocato a riti elevati, con i biancorossi che sembrano più convinti e “squadra” e i padroni di casa che puntano sulla rapidità delle ripartenze.

Le cose più interessanti, comunque, sui piedi dei biancorossi. Mantenendosi così il risultato, il Rimini non sarebbe più ultimo, vista la sconfitta del Fano, in casa, con il FeralpiSalò.

 

La ripresa inizia con due sostituzioni ordinate da Torrente, allenatore del Gubbio.

47° – Tiro dal limite di Montanari, senza pretese, tra le braccia del portiere.

51° – Occasionissima per Montanari che servito da Calamai, dal centro area, all’altezza del dischetto, piazza il piattone. Sulla traiettoria Munoz che devia in angolo salvando da sicura rete.

In questa fase dell’incontro, possesso palla del Gubbio che preme per il pareggio. Per ora senza successo.

61° – Al termine di una elaborata azione, tiro da fuori di Cinaglia, alto.

64° – Coda di testa, su cross, in torsione, impegna Meli in una difficile parata.

65° – Gomez in orsa, sulla sinistra, calcia ma alto.

67° – Colpo di testa di Munoz, traversa piena. Il Gubbio insiste e pareggia due minuti dopo.

69° – PAREGGIO DEL  GUBBIO. Munoz avvia l’azione crossando al volo di destro da posizione ravvicinata, servendo sul palo opposto Malaccari. Il centrocampista infila con facilità. Tutto da rifare per biancorossi, puniti sull’unica vera azione dei padroni di casa, a parte la traversa di qualche minuto prima. Dall’ingresso di Munoz la partita ha preso una deriva diversa, u vero e proprio mattatore. Colella dovrebbe intervenire con qualche sostituzione.

La rete del pareggio eugubino.

78° – Doppia espulsione, prima Finizio e, successivamente Filippini.

86° – Cross del Gubbio che attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca a impattarlo per la deviazione. Sul fondo.

I biancorossi si sono disuniti e giocano la palla lunga ma senza costrutto. Il pareggio ha tagliato le gambe alla squadra di Colella, cosicché i padroni di casa vogliono affondare e provare a vincere.

L’arbitro decreta 6 minuti di recupero, ma non succede nulla e finisce 1 a 1.

 

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