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Rimini, Ferragosto: i poliziotti arrestano marocchino per il furto di un telefonino

Ieri mattina alle 8.25 la locale sala operativa della Polizia comunicava agli equipaggi che in piazzale Boscovich era in atto una rissa tra una coppia di italiani ed un marocchino, per cui i passanti hanno sollecitato l’intervento degli agenti.

Le Volanti in pochi minuti accorrevano sul posto ed i presenti, con ampi gesti facevano intendere agli operatori che gli individui segnalati si erano allontanati verso il centro città e stavano percorrendo via Destra del Porto. 

I  tre venivano rintracciati e fermati in via Destra del Porto dove si erano trasferiti.

Alla vista degli operatori, H.A., 29marocchino residente a Modena e a Rimini in vacanza, desisteva dallo scagliarsi contro la coppia.

La coppia di cittadini italiani accusava H. A. di avergli rubato una borsa da donna, fatto consumato poco prima sulla spiaggia libera, nella zona antistante il piazzale Boscovich.

In sintesi, H. A., con la scusa di farsi offrire una sigaretta, aveva approcciato la coppia di italiani sulla spiaggia libera, e si era intrattenuto per circa 40 minuti.

La donna ad un certo punto decideva di fare un bagno in acqua con il suo fidanzato e dopo alcuni minuti, nel tornare sul posto dove avevano lasciato gli effetti personali, notavano che il giovane marocchino, si era appropriato della borsa della donna, allontanadosi. 

Nello zaino, oltre ai vari effetti personali erano il portafogli, il telefonino e un paio di scarpe da ginnastica. 

I due inseguivano il giovane marocchino e, raggiuntolo, questi riconsegnava lo zaino rosa. 

La giovane, recuperata la borsa, verificava la mancanza del telefonino. Dal fatto ne è nato un parapiglia con H. A. che spintonava ripetutamente la coppia.

Solo con l’arrivo delle Nibbio, le pattuglie motomontate della Polizia, il 29enne marocchino capiva che non poteva che riconsegnare il maltolto.

H. A. È pluripregiudicato per reati contro la persona ed annovera tre condanne del 2014 e 2015 per false dichiarazioni sull’identità personale, ingresso irregolare sul territorio italiano, resistenza, danneggiamento e porto d’armi.

Il A.H. è stato arrestato per rapina impropria e domani sarà sottoposto a processo con rito direttissimo.

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