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Rimini, Gdf e Comune sottoscrivono un protocollo contro l’evasione fiscale

Stamane a Rimini è stato firmato un “Protocollo d’intesa” tra l’Ente locale ed il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, avente la finalità condivisa di promuovere l’implementazione delle iniziative di cooperazione a tutela del Bilancio pubblico (Statale e Comunale), già da tempo in essere tra il Comune e la Guardia di Finanza, finalizzate a controlli individuali e a campione sui redditi dei soggetti che beneficiano di contributi pubblici o di prestazioni sociali agevolate spettanti a cittadini in condizione economica e sociale svantaggiata, nonché a contrastare e prevenire l’evasione dell’imposta di soggiorno e degli altri tributi e  tasse comunali.

L’Accordo, della durata di due anni e rinnovabile, è stato siglato dal Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, e dal Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle, Colonnello Antonio Giuseppe Garaglio, con l’obiettivo infatti di vigilare, in particolare, sul corretto assolvimento dei tributi locali ( IMU, TASI, TARES, TARI, Imposta di Soggiorno, ICP) ed integrare i compiti di controllo e verifica su reddito e patrimonio effettivi dei soggetti che accedono a prestazioni sociali erogate a livello locale, alimentando un flusso dati utile ad agevolare ed orientare efficacemente l’esecuzione dell’attività ispettiva della Guardia di Finanza verso i casi di irregolarità sostanziale ed i fenomeni illeciti più gravi e rilevanti di evasione dei Tributi locali e/o di indebita fruizione di benefici e servizi pubblici assistenziali.

In base al protocollo, l’Ente locale fornirà alla Guardia di Finanza di Rimini, anche attraverso supporti informatici, nel rispetto delle norme sul trattamento dei dati, l’elenco dei beneficiari dei servizi erogati evidenziando tra questi gli eventuali nominativi per i quali, dopo un primo screening, siano stati rilevati indizi che facciano ipotizzare la non veridicità dei dati autocertificati. I dati messi a disposizione dal Comune, anche con riguardo ad anomalie rilevate e mancati pagamenti relativamente ai ruoli dei tributi locali, saranno conseguentemente analizzati dalla Guardia di Finanza di Rimini che li incrocerà con le informazioni estrapolate dalle banche dati in uso al Corpo e con le risultanze del controllo economico del territorio, ai fini di indirizzare l’azione ispettiva verso target caratterizzati dai più fondati ed elevati indici di rischio, anche con riferimento all’evasione dei tributi statali.

I Finanzieri, altresì, nel corso delle ordinarie attività ispettive, compatibilmente con l’esecuzione dei primari compiti di polizia economico-finanziaria e del raggiungimento degli obiettivi annuali assegnati in sede centrale, richiederanno ai contribuenti l’esibizione della documentazione significativa dell’avvenuto pagamento delle tasse comunali dovute.

Successivamente, all’esito degli interventi, saranno comunicati dai Reparti operativi delle Fiamme Gialle al Comune di Rimini gli elementi significativi delle irregolarità accertate ai fini del competente recupero delle somme illecitamente percepite e/o le informazioni indispensabili per l’eventuale determinazione della base imponibile risultata evasa e la conseguente attività di riscossione dei corrispondenti importi dei tributi dovuti e non corrisposti dai contribuenti.

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