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Rimini, Giorgio Grossi: “Candidature PD ultimo atto?”

La prossima settimana la Direzione Comunale del PD, alla quale spetta l’ultima parola per designare il/la candidato/a alle imminenti elezioni comunali, dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, concludere il tormentato e snervante percorso iniziato nel mese di novembre dell’anno passato.

Se ho ben interpretato la parte del comunicato riguardante la posizione del Pd emerso dopo la riunione di venerdì “la larga convergenza” che si era registrata sul nome dell’avvocato Maresi, preso atto della sua indisponibilità “è ricaduta”, nel dibattito della serata sulla figura di Sadegholvaad “considerato in grado di interpretare un sentimento allargato di radicamento e conoscenza del territorio”. Questo implica che Calvano, il segretario regionale, porterà alla Direzione Comunale la proposta di votare Jamil. Escludendo pertanto le primarie. Coerentemente con quanto deliberato nella Direzione precedente.

Dopodiché si andrà alla conta e, come in ogni situazione normale, il vincitore proseguirà il suo percorso… 

Eh già… ma qui di normale c’è ben poco… Partiamo dal primo dato “anomalo”: da quanti membri è composta la Direzione? Al momento non è dato sapere per certo: la composizione “originaria” ha una cifra. Quella attuale un’altra. 52 la prima. 75 l’altra. C’è in atto un ricorso fatto alle Commissioni di garanzia regionale e nazionale. 

Decidere in Direzione Comunale senza quest’esito mi pare poco probabile.

Ma, a mio avviso, questo sarà l’ultimo dei problemi del PD. E prescinderà dall’esito e dai tempi del pronunciamento delle Commissioni di garanzia. 

Motivo? Semplice, e al contempo drammatico e sconfortante… C’è qualcuno minimamente informato sui fatti che possa pensare di chiudere questa vicenda senza una spaccatura insanabile?

Arrivati al punto in cui dirimere la controversia sarà compito dei “legali”, come può una sentenza di tal natura rimettere a posto le “cose”?

“Le cose “avranno ben altro canale di “ricomposizione”: due saranno le formazioni del Pd che si presenteranno alle elezioni. Una con il simbolo. L’altra senza.

La speranza è che in caso di ballottaggio con il centro-dx, cosa del tutto da verificare, almeno ci sia un accordo per il ballottaggio.

Il Circolo in cui milito, io personalmente, il segretario… mai avremmo voluto che andasse così…

Ma come in tutte le tragedie greche il destino prende il suo corso. E gli uomini nulla possono!

Giorgio Grossi

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