Home > Ultima ora politica > Rimini, Giovani Democratici: “Per il mese del Pride celebriamo l’amore in tutte le sue forme”

Rimini, Giovani Democratici: “Per il mese del Pride celebriamo l’amore in tutte le sue forme”

Giugno è il mese del Pride, il mese dell’orgoglio. Come Giovani Democratici Rimini e Partito Democratico Rimini è stata realizzata una campagna per celebrare l’amore in tutte le sue forme e fare in modo che ognuno e ognuna sia libero e libera di affermare la propria identità.

Il Segretario Provinciale dei Giovani Democratici di Rimini Edoardo Carminucci spiega: “Seppur molti diritti siano stati acquisiti negli ultimi anni, tanti altri ancora mancano. Oltre alle tutele giuridiche che la comunità LGBTI+ richiede da anni, c’è molto da lavorare per migliorare la percezione dei diritti delle persone LGBTI+ da parte della società”.

“Sono ancora troppi i casi di coppie omosessuali picchiate per strada solo perché si tenevano per mano. Sono ancora troppi i casi di persone transgender uccise. Ancora oggi molte persone LGBTI+ fanno fatica a trovare lavoro, e vedono negata la loro identità nelle attività pubbliche e sanitarie. Non c’è una legge che renda illegali le terapie riparative, e non c’è il riconoscimento di un legame affettivo egualitario per le famiglie omogenitoriali. Le persone trans hanno ancora difficile accesso ai percorsi di medicalizzazione e le tempistiche di accesso alle cure sono lente”, aggiunge.

“In questi mesi si è acceso il dibattito in Parlamento sulla legge Zan, il disegno di legge che mira ad estendere la legge Mancino includendo i reati di omotransfobia, misoginia e abilismo. Si tratta di una legge attesa da quasi trent’anni che è necessaria per punire i crimini d’odio nei confronti delle persone LGBTI+. Attraverso questa campagna vorremmo sensibilizzare sull’importanza di questa legge, sperando che venga al più presto discussa in Parlamento per essere approvata. Ciò per cui ci battiamo è che nel prossimo futuro chiunque possa tenere per mano la persona amata e scambiare gesti di affetto alla luce del sole, senza timore, e senza aver paura di essere aggrediti. Indipendentemente dal genere in cui ci si riconosce, come fanno le coppie che abbiamo rappresentato nei manifesti”, conclude Carminucci.

Ultimi Articoli

Scroll Up