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Rimini: i cane e il linguaggio del corpo

Sono molti che si chiedono come far capire al proprio cane quali sono le cose che può fare e quali no nella vita di tutti i giorni. 

Alcuni si affidano a insegnamenti retrò che mirano al controllare il cane con metodi coercitivi.

Non servono punizioni di nessun genere per fare capire al cane che un certo atteggiamento a noi è sgradito o gradito: il cane di per sé è un essere semplice e basta davvero poco per fargli capire cosa vogliamo da lui. Semplicemente usando il linguaggio del corpo.

Come si fa, in pratica, a scoraggiare o incoraggiare un comportamento del cane?

Il cane vive per la nostra attenzione! Quindi gliela si deve dare o togliere in base all’azione che sta mettendo in atto. 

Se è giusta gli si dà l’attenzione se è sbagliata gliela si deve togliere. 

Si può dare attenzione al nostro cane in diversi modi: con un bocconcino, ma è sconsigliabile usare questo sistema ogni volta, il cane rischia l’obesità e più consigliabile un ‘bravo’ insieme ad una carezza breve, tipo ‘pacca sulla spalla’. 

E quando fa qualcosa che a noi non piace? Gli si toglie l’attenzione nel momento in cui mette in atto l’azione non desiderata, va bene anche mostrarci arrabbiati, contrariati e se volete aggiungere qualcosa a voce, basta dire un semplice no detto con decisione e in tono arrabbiato!

Una raccomandazione: non si togliere l’attenzione dopo che ha fatto l’azione indesiderata, ma appena la mette in atto; è ovvio che la regola vale anche per il comportamento corretto. Va premiato nel momento in cui il cane lo attua premiandolo con un ‘bravo’ detto in tono allegro. 

Ecco un esempio pratico: quando il cane salta addosso, una cosa che non piace a molti di noi, ma che lui fa per attirare la nostra attenzione.

  • Il cane ci salta addosso: noi gli togliamo l’attenzione girandoci di lato o facendo un passo indietro. Senza guardare il cane o mostrandoci semplicemente arrabbiati;
  • appena il cane torna a terra: gli si dice ‘Bravo’.  Messaggio: vuoi la mia attenzione? Te la do quando sei a terra. 

Potrebbe capitare di dover ripetere questa sequenza alcune volte.  

Vogliamo insegnare qualcosa al cane? Prima di tutto non deve trovarsi in una situazione di stress o paura (addestramento coercitivi, ambiente con troppi stimoli, minacce ecc…). Sotto stress e paura il cane non apprende. Bisogna mettere il cane in una condizione di tranquillità e di concentrazione, così sarà pronto per imparare. La ‘lezione’ però non deve durare troppo. Il cane facilmente si stanca e da quel momento non impara più nulla alla fine dalla lezione concludere coinvolgendo il cane in qualcosa che a lui piace. 

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