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Rimini, il mistero del traghetto scomparso

Ma che fine ha fatto il traghetto del porto canale di Rimini? Sono in molti a chiederselo, visto che siamo ormai a metà estate e il servizio risulta ancora chiuso.

Il “caronte” che fa la spola fra il molo del Faro e quello opposto di San Giuliano è utilizzatissimo da riminesi e turisti, dato che consente di passare da una sponda all’altra senza dover fare il lungo giro per il ponte della Resistenza e può trasportate anche le biciclette. Però ancora nel 2020 non si è visto funzionare.

Norme anti-covid da rispettare? Qualche divieto nelle pieghe delle tante ordinanze? Niente di tutto questo. In realtà sta per arrivare – anzi è già ormeggiato di fronte al ristorante Quattro Colonne, un traghetto “Vittoria” nuovo di zecca.Ma, forse per via dei tanti dubbi su di una stagione turistica che nel pieno dell’emergenza qualcuno dava per spacciata, ci si è mossi in modo non troppo sollecito per ottenere le necessarie autorizzazioni a cambiare natante.

Il nuovo traghetto “Vittoria”

E per vararne uno nuovo sono necessari collaudi e adempimenti che richiedono i loro tempi: di solito intorno alle tre settimane. Va fra l’altro ricordato che non si tratta di un natante che può navigare autonomamente, ma di una piattaforma mossa dal riavvolgersi di cavi d’acciaio, che vanno a giacere sul fondale quando non sono utilizzati.

Le domande invece sono state presentate solo a luglio già iniziato, una quindicina di giorni fa. Quindi occorrerà ancora circa una settimana. Dopo di che il traghetto potrà riprendere il suo servizio.

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