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Rimini, giovane va in Questura per ritirare permesso di soggiorno e aggredisce poliziotto

Va all’ufficio immigrazione della Questura di Rimini per ritirare il permesso di soggiorno, ma scopre che il documento è cartaceo è ha una validità di 6 mesi e sfoga tutta la sua rabbia sul poliziotto che glielo aveva rilasciato.

E’ successo ieri mattina in via Bonsi, a Rimini, quando un giovane di 23 anni originario della Guinea si era rivolto agli uffici della Polizia di Stato per ritirare il permesso. Va però fatta una premessa. Al ragazzo, residente a Foggia, ma domiciliato a Rimini, la commissione preposta aveva respinto lo scorso maggio la richiesta da lui fatta per ottenere il permesso di soggiorno per motivi umanitari, valido per due anni. Stando a quanto riscontrato dalla commissione il ragazzo non si sarebbe integrato nel tessuto sociale, non avendo trovato lavoro e casa.

A questo punto, il giovane, aveva fatto ricorso, ottenendo di fatto che gli fosse rilasciato un permesso alternativo di 6 mesi. Motivo per cui il 23 enne si era recato in Questura nella mattinata di ieri. Dove, aspettandosi forse di potersene tornare a casa con un documento valido per due anni, ha scatenato il putiferio. Dapprima aggredendo il dipendente che gli aveva consegnato i fogli, poi prendendosela anche con l’agente intervenuto in sua difesa e il mediatore culturale presente per seguire il caso.

Vittima degli insulti e degli sputi del ragazzo è stato comunque l’agente con cui era andato a colloquio per il rilascio del permesso. Il giovane è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e sarà giudicato questa mattina in Tribunale con rito direttisimo.

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