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Rimini, inaugurata la Questura. Lavezzaro e Giannini: “Il futuro? Alla caserma Giulio Cesare”

A due anni dalla trasferimento degli uffici dagli edifici di Corso D’Augusto è stata inaugurata questa mattina a Rimini la nuova sede di Piazzale Bornaccini della Questura di Rimini, alla presenza del Capo della Polizia Lamberto Giannini, dei vertici locali della Polizia di Stato e delle istituzioni: presenti gran parte dei sindaci della Provincia di Rimini.

Prima del taglio del nastro, a inaugurare la serie di interventi è stato il questore Rosanna Lavezzaro. “Oggi ci rendiamo conto – ha detto – che a volte la forma si fa sostanza. La questura nel contesto della caserma Giulio Cesare – ha comunque ricordato – rimane un obiettivo. Intanto è importante essere qui per superare quel concetto di provvisorietà che caratterizzava l’ambiente quando la sede si trovava in Corso DAugusto”.

Lavezzaro ha ripercorso la storia più o meno recente della Polizia di Stato a Rimini. “Rimini – ha detto – divenne Provincia nel 1993 e la questura divenne operativa nel 1995. Prima c’era un commissariato il più grande d’Italia. I locali di Corso D’Augusto si rivelarono inadatti a ospitare la sede della Questura. Ora finalmente siamo dotati di un ambiente moderno, un edificio di sette piani”.

A intervenire anche il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad che ha ricordato l’importanza del progetto della cittadella della sicurezza e il capo della Polizia di Stato Lamberto Giannini. “Questa è una tappa ulteriore di un percorso che la Polizia di Stato sta facendo con grande attenzione sulla presenza diretta e capillare sul territorio a tutela e beneficio dei cittadini”. Poi un passaggio sul tema delle baby gang.

Non è un problema che si può risolvere solo con l’intervento diretto della Polizia con le indagini, per così dire”, ha detto. “è fondamnetale intervenire su queste sacche di marginalità. Sono talmente giovani questi ragazzi che non si può pensare che il loro percorso formativo che la loro vita sia già segnata”.

Il capo della Polizia si è soffermato anche sul tema delle infiltrazioni mafiose in Riviera. “C’è molta attenzione della Polizia di concerto con le altre forze dell’ordine e con il prefetto. Questo è un territorio ricco che attrae anche la fame d’affari delle organizzazioni criminali. Da questo punto di vista sono molto importanti le indagini svolte in maniera preventiva per intercettare e bruciare sul tempo le attività sospetto”.

Infine un passaggio sul progetto della cittadella della sicurezza.  “Conosco il progetto della cittadella della sicurezza. Ovviamente richiede tempistiche determinate molto lunghe credo sia stato importante intanto inaugurare questa struttura. Credo possa avere benefici sistemare in unica area le forze di Polizia”.

 

Il questore Rosanna Lavezzaro

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