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Rimini, incendio su Metromare: ma è l’esercitazione – VIDEO e FOTO

Si è svolta poco dopo le 22 la simulazione di un’emergenza sulla linea del Metromare. Vigili del Fuoco del Comando di Rimini, operatori sanitari del 118 e personale di Start Romagna in azione combinata hanno messo in alcune procedure di emergenza sul tracciato della linea fra le fermate Kennedy e Pascoli, accanto agli stabilimento delle Officine ferroviarie.

E’ stato effettuato un intervento articolato per simulare le attività da svolgersi in caso di incendio e presenza di feriti, oltre alla verifica delle procedure di intervento dei mezzi sul tracciato e l’evacuazione di veicoli.  Un mezzo si è fermato avvolto in in denso fumo. In breve sono giunti i Vigili del Fuoco che hanno provveduto a estinguere la fonte dell’incendio, mentre i passeggeri venivano messi in sicurezza. Quindi l’arrivo dell’ambulanza del 118.

L’intervento  rientra nel programma di attività sistematiche utili a verificare sul campo le procedure condivise e fa seguito ad una serie di riunioni preparatorie fra i responsabili della sicurezza, oltre a testare le comunicazioni e il coordinamento degli enti coinvolti.

La simulazione è servita anche a testare le comunicazioni e il coordinamento degli enti coinvolti che
possono avvalersi del contatto diretto con la centrale operativa che controlla tutto il sistema attivo sulla linea anche
con un sistema di 98 telecamere, oltre a quelle presenti sui bus.
Hanno partecipato 9 uomini dei Vigili del Fuoco di Rimini con la presenza del Comandante Gianfranco Tripi, 15
operatori del 118 Romagna Soccorso con il coordinamento della centrale operativa, i vertici di Start Romagna con il
Direttore Generale Giampaolo Rossi ed i responsabili dei vari servizi operativi lungo la linea. Inoltre, un APS
(AutoPompaSerbatoio) del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, due ambulanze, una Automedica ed un bus da
18 metri.

Per la simulazione, iniziata alle 22.00, al termine del servizio giornaliero, e conclusasi intorno alle 23.30, si è
individuato uno scenario incidentale particolarmente gravoso, avendo ipotizzato lo sviluppo di un principio di incendio
in un bus con presenza a bordo di persone disabili e, a seguito dell’impatto con il muro di delimitazione del percorso
per la perdita di controllo del mezzo, di feriti. Anche il luogo prescelto ha voluto prendere in considerazione situazioni
particolarmente sfavorevoli, trattandosi del tratto fra le stazioni Kennedy e Pascoli in direzione Riccione, con corsia ad
un solo senso di marcia e fiancheggiata da un lato dalla linea ferroviaria Bologna – Bari, e dall’altro da un alto muro di
cinta.


Le operazioni si sono svolte con precisione e secondo i programmi stabiliti, nel tratto più sotto osservazione del
tracciato. Le operazioni, volutamente rese ancora meno agevoli ipotizzando l’impossibilità di evacuare le persone
disabili ed i feriti attraverso le normali porte del bus e dunque utilizzando i finestrini di emergenza, si sono svolte in
sicurezza sia per il personale di soccorso, sia per i viaggiatori a bordo, con il corretto svolgimento delle operazioni di
soccorso, adeguatamente pianificate.


Tutta la documentazione video e fotografica è stata analizzata questa mattina in un meeting convocato presso Start
Romagna per condividere osservazioni utili ad integrare il piano di intervento coordinato dei vari protagonisti, oltre
alla verifica delle modalità di accesso dall’esterno o di evacuazione dall’interno della linea, che ha varchi controllati
lungo il percorso.


L’intervento va collocato nel programma di attività sistematiche da svolgersi sul campo, precedute nei giorni scorsi
dall’invio di alcuni dei mezzi di linea della START presso il Comando dei Vigili del Fuoco per consentire di
migliorare la conoscenza da parte degli operatori del soccorso delle criticità connesse ai sempre più variegati sistemi di
alimentazione dei bus (linea elettrica, gasolio, metano, batterie e, in futuro GNL) circolanti nel territorio. Tali attività
saranno ripetute anche in seguito, per verificare l’efficacia e la tempestività delle procedure condivise, al fine
dell’intervento coordinato dei vari enti coinvolti, a coronamento di una serie di incontri per la definizione delle stesse.

Il video:

 

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