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Rimini, Italia Viva entra in consiglio comunale ma qualcuno non ci sta

Nel consiglio comunale di Rimini si costituisce il nuovo gruppo Italia Viva – Patto Civico. La presentazione avverrà venerdì 22 novembre alle ore 11.30 al bar Cavour di Rimini. Aderiscono al nuovo gruppo i quattro consiglieri comunali di Patto Civico, Daniela De Leonardis, Davide Frisoni,  Mirco Muratori ed Enzo Zamagni e Barbara Vinci già nel Pd.

Per presentare la nuova formazione politica Rimini arriveranno tre onorevoli: Vice Presidente Camera dei Deputati e Coordinatore Nazionale Italia Viva, Sandro Gozi Presidente Unione Federalisti Europei, Marco Di Maio. Inoltre ci saranno l’ex onorevole Sergio Pizzolante, il già sindaco di Rimini Alberto Ravaioli e l’ex presidente della provincia Stefano Vitali.

Ma non tutti sono d’accordo con questa scelta. Con un comunicato stampa, esprime il suo dissenso il coordinatore della Lista Civica Città, Alessandro Paolo Lualdi.

“Abbiamo appreso dai giornali – dice il Portavoce di Città Metropolitana a nome del Direttivo – l’intenzione di Sergio Pizzolante di volere migrare Patto Civico-Città Metropolitana verso Italia Viva di Matteo Renzi. La Lista Città Metropolitana, alleata di Patto Civico alle elezioni amministrative del 2016, non condivide questa scelta non discussa e concordata”.

Continua il portavoce: “Si fa presente che Città Metropolitana, Lista Civica fondata nel 2015 da alcune persone con esperienze e sensibilità politiche diverse, ha contribuito in maniera sostanziosa al successo elettorale del 2016: ha eletto un consigliere comunale (Mirco Muratori) ed è rappresentata da una Assessore (Anna Montini).
Città Metropolitana è una lista civica trasversale e apartitica, nata con l’obiettivo di andare oltre le ideologie e la distinzione destra/sinistra Tale obiettivo è stato condiviso da migliaia di elettori”.

Aggiunge il portavoce: “Città Metropolitana, che non ha mai interrotto la sua attività sul territorio, cercando il coinvolgimento dei cittadini, si dissocia da questa iniziativa interpretata come la solita alchimia politica che non rappresenta la nostra vocazione. Tale decisione è in contrasto con i nostri obiettivi e compromette la fiducia di tutti i nostri elettori. Siamo una Lista Civica e vogliamo rimanere Civici, liberi da condizionamenti partitici, senza nessuna etichetta, mantenendo la nostra identità”.

Conclude Lualdi: ”Il Direttivo di Città Metropolitana si è espressa all’unanimità per prendere le distanze e dissociarsi dal progetto di aderire a Italia Viva e chiede ai propri rappresentanti, nella propria autonomia, di fare altrettanto, confermando comunque la fiducia al Sindaco Gnassi , al quale riconosciamo i meriti dell’azione amministrativa e soprattutto per coerenza e rispetto verso i nostri elettori. Diffidiamo chiunque di utilizzare il nostro simbolo e il nostro nome in operazioni e attività da noi non autorizzate”.

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