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Rimini, le hackerano WhatsApp, studentessa denuncia truffa

Una studentessa universitaria riminese di 22 anni ha denunciato una truffa telematica alla Polizia di Stato dsubita sul proprio numero di telefono attraverso la nota applicazione di messaggistica istantanea Whatsapp.

L’episodio risale a qualche giorno fa. La sorella della giovane riceve da lui un messaggio piuttosto insolito sulla nota chat. “Ti invio questo codice a 16 cifre?” recitava il testo. Tanto che la sorella tenta subito di mettersi in contatto con lei per chiedere di che cosa si trattasse.

Peccato però che il telefono cellulare non squillasse e che fosse impossibile mettersi in contatto con lei, perlomeno utilizzando il suo numero di cellulare.  La sorella della ragazza ha quindi digitato il numero fisso della ventiduenne e non appena ricevuta la risposta dall’altra parte della cornetta ha subito chiesto a lei il significato di quello strano messaggio ricevuto su Whatsapp informandola che non era possibile mettersi in contatto con il suo smartphone.

La ragazza, quasi cadendo dalle nuvole ha spiegato alla sorella di non aver mai scritto quel messaggio. Che delle “sedici cifre” non sapeva nulla ma che in compenso aveva riscontrato problemi a utilizzare il proprio telefono. Immediata la denuncia alla Polizia. Le indagini sono in corso , al momento l’ipotesi più probabile è che dietro l’episodio ci sia il tentativo da parte dei criminali di appropriarsi del numero della ragazza per poi commettere truffe telematiche a terzi.

 

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