Home > Primo piano > Rimini, l’incontro (telefonico) tra l’ambasciatore tedesco e Franco Lautizi, superstite di Marzabotto

Rimini, l’incontro (telefonico) tra l’ambasciatore tedesco e Franco Lautizi, superstite di Marzabotto

Memoria e Riconciliazione. Questi i temi affrontati nell’incontro telefonico che si è svolto in data 23 settembre 2020 tra l’Ambasciatore tedesco in Italia Viktor Elbling e Franco Leoni Lautizi, sopravvissuto alla strage di Marzabotto di cui fra tra qualche giorno ricorrerà l’anniversario.

Un intimo colloquio, sereno e cordiale, in cui l’Ambasciatore ha espresso tutta la sua vicinanza a Franco Leoni Lautizi, elogiando il suo prezioso impegno educativo di testimone della storia che svolge, insieme all’ Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, nei confronti delle nuove generazioni per promuovere i valori della memoria, della pace e del perdono.

Memoria che la Germania – ha affermato l’Ambasciatore – è convinta sia essenziale mantenere viva in ogni generazione, perché l’assurdità della guerra cieca e disumana non abbia più a ripetersi.

Franco Leoni Lautizi, che oggi vive a Rimini, ha ripercorso con l’Ambasciatore parte della sua storia personale e il suo cammino di resilienza, giunto solo alcuni anni fa al perdono e alla piena riconciliazione con il suo passato, per i terribili eventi subiti nell’ autunno del 1944, segnando così la sua rinascita.

L’Ambasciatore ha rimarcato quanto il perdono sia alla base della riconciliazione e la riconciliazione sia generativa di un’Europa unita.

L’Ambasciatore ha illustrato a Franco Leoni il Fondo italo-tedesco per il futuro. Dal 2014 questo fondo finanzia progetti inerenti la memoria scelti insieme al Ministero degli Affari Esteri italiano.

L’Ambasciatore inoltre si è reso disponibile, appena la situazione sanitaria emergenziale lo permetterà, a partecipare ad un incontro con le ragazze e i ragazzi delle scuole riminesi, organizzato dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, per riflettere sui principi etici della solidarietà e della fratellanza e per promuovere una cultura della non violenza, per la costruzione di un’Europa promotrice di pace.

Al fianco di Franco Leoni la Consigliera Nazionale ANVCG Marialuisa Cenci, Presidente Regionale dell’Emilia Romagna e della Sezione Provinciale di Rimini, che ha portato all’Ambasciatore il caloroso saluto del Presidente Nazionale dell’Associazione, il Cav. Di Gran Croce Avv. Giuseppe Castronovo, cieco dall’età di 9 anni a causa dell’esplosione di un ordigno bellico.

L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ringrazia vivamente per la disponibilità e il garbo con cui l’Ambasciatore ha voluto essere vicino alle vittime civili di guerra, in particolare alle soglie del 76° anniversario dell’eccidio di Marzabotto

Scroll Up