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Rimini Loves Bike, una città a pedali è possibile

“Passeggiando in bicicletta accanto a te, pedalare senza fretta la domenica mattina..”. Così cantava Riccardo Cocciante nel 1982, e anche se dal brano ‘In bicicletta’ è passato tanto tempo, la bici continua a essere il mezzo di trasporto meno dannoso per l’ambiente e più utile alla nostra salute. A Rimini, negli ultimi anni, l’utilizzo della bicicletta sembra essere decisamente aumentato: secondo i dati di Legambiente riferiti all’anno 2017, il 25% dei riminesi preferisce spostarsi pedalando. A questo risultato si è arrivati anche grazie al lavoro di sensibilizzazione portato avanti dal Comune con iniziative ad hoc (come il Bike Sharing) e, soprattutto, dalle diverse community attive sui social. Una di queste si chiama ‘Rimini Loves Bike’ ed è stata creata da Elisa Drudi (30 anni), giornalista e videomaker di Rimini e Giobbe Pellegrino (33), Social Media Strategist e Web Marketing di Santarcangelo, entrambi amministratori dell’account. Proviamo a chiedere a Elisa e Giobbe qualche delucidazione in più sulla loro comunità virtuale.

Elisa Drudi

Elisa, che cos’è esattamente ‘Rimini Loves Bike’?

«Rimini Loves Bike è una community on line, nata oramai quasi due anni fa con l’intento di promuovere l’uso della bicicletta e della mobilità lenta nella città di Rimini. Questo avviene attraverso alcune rubriche come ‘interviste in cargo bike’ e ‘una bici e un libro’, ed hastag come #meglioverde, #ciclabilinews, #worldlovesbike, e #riminilovesbike. Inoltre, cerchiamo di aggiornare la cittadinanza sulle modifiche e sulle possibilità offerte dal nostro Comune proprio in questo ambito. Il nostro obiettivo è quello di creare una comunità che ama la bici e che preferisce questo mezzo alla ‘scatola metallica’».

Giobbe Pellegrino

Giobbe, quante persone, ad oggi, fanno parte di questa comunità virtuale?

«Al momento siamo due account manager della pagina, anche se stiamo valutando l’inserimento di nuovi membri. La comunità è composta da circa 700 persone su Facebook e oltre 1300 su Instagram: un crescendo costante».

Elisa, i riminesi vanno abbastanza in bici oppure i motori la fanno ancora da padrone?

«Quello che è sicuro è che oggi, rispetto anche solo ad un paio di anni fa, l’uso della bicicletta è sensibilmente aumentato. Da un lato l’incremento delle piste ciclabili, dall’altro una diffusione sempre maggiore di una ‘mentalità green’ hanno supportato questo trend. D’altra parte però c’è ancora tanto da fare come l’implementazione e miglioramento delle piste attuali, e un aumento delle zone con limite di 30 Km/h. Rimini è una città dove tanto sta cambiando, ma dove ancora c’è molta strada da fare. Possiamo dire che le basi per creare una nuova città che pone più attenzione alla mobilità ciclabile ci sono, ma tanto dipende da cosa decideranno di fare sull’argomento le future amministrazioni».

Giobbe, quali tasti state toccando per sensibilizzare i riminesi ad un maggior uso della bici?

«Usate la bici che fa bene all’ambiente, alla nostra salute e a tutta Rimini! Ma cerchiamo di trasmettere anche altro. Innanzitutto che è un mezzo alternativo alle auto e alle moto. E poi a volte ci piace raccontare anche il lato poetico di questo mezzo: il punto di vista della città sulle due ruote è veramente uno spettacolo. Infine, è per tutta la famiglia e non fa distinzioni sociali: si può chiedere di più?».

Elisa e Giobbe, state preparando altri progetti in questo senso?

«Al momento stiamo cercando di consolidare le rubriche che abbiamo. Si sono formati tanti contatti in questi anni, ma ancora è presto per dire altro. Quello a cui continuiamo a puntare è far capire che la bicicletta è un mezzo che a Rimini si può utilizzare e che si deve utilizzare».

Nicola Luccarelli

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