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Rimini. Minaccia il suicidio nel porto poi ci ripensa

Questa mattina nei pressi del porto canale di Rimini vi è stata una presenza di volanti della polizia di Stato ed anche una presenza in mare di una imbarcazione della Guardia Costiera che ha destato curiosità ed allarme tra i cittadini della zona. L’allarme era stato dato per i propositi di un uomo che aveva annunciato la  volontà di suicidarsi alla propria compagna. Gli aveva preannunciato l’estremo proposito dal porto canale di Rimini. La compagna dell’uomo ha confermato alle forze dell’ordine, sconvolta, che i propositi erano reali.

I motivi di carattere economico. Si tratta di un dipendente part-time di un comune dell’entroterra riminese che denunciava la sua situazione di precarietà economica.

La telefonata ha fatto scattare l’allarme delle forze di polizia ma nonostante una ricognizione accurata dell’uomo che tentava il suicidio non si è trovato traccia nell’area del porto canale di Rimini

Solo l’uso del localizzatore per cellulare ha permesso di scoprire che in realtà il dipendente comunale non era più al porto canale di Rimini  ma a Riccione mentre usciva dal centro per l’impiego.

L’uomo, un 60enne,  ancora in evidente stato di choc e viene accompagnato in ospedale. Proprio per le sue condizioni economiche è caduto in depressione. Agli agenti ha spiegato che era arrivato sino al ciglio della banchina del porto canale di Rimini ma poi ha desistito,

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