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Rimini: morto don Dino Gabellini “decano di Messa” della Diocesi. I funerali a Montegridolfo

Nel pomeriggio di ieri, martedi 26 gennaio, don Leonardo “Dino” Gabellini, di 95 anni, attualmente ospite alla Casa del Clero di Rimini, è salito al Padre.

Nato il 5 dicembre 1925 a San Giovanni in Marignano, era stato ordinato sacerdote il 26 giugno 1949, per imposizione delle mani del vescovo Luigi Santa, insieme a don Oreste Benzi.
Don Dino era il “decano di messa” (il prete ordinato più anziano) della Diocesi di Rimini.
Oltre al servizio pastorale della parrocchia di Montegridolfo, don Dino è stato per anni rettore del Santuario Beata Vergine delle Grazie di Montegridolfo, che accoglie piccoli pellegrinaggi, specie dalle Marche.

Ho fatto praticamente tutti i mestieri: il contadino da piccolo, l’imprenditore, il compositore, l’insegnante di musica…e poi sì, anche il parroco!” ha detto in una delle ultime interviste. Per sei anni ha gestito anche il podere della parrocchia, avendo conseguito, a Forlì, la patente per guidare il trattore.
Don Dino è stato un forte lettore. Ogni giorno leggeva il giornale dalla prima all’ultima pagina, e tante opere in latino. “Solo di Seneca ho letto poco, mi tratteneva un pregiudizio: l’allievo che aveva avuto, lo spregiudicato Nerone”.
La sua grande passione è stata, però, la musica. Musicista e compositore, don Dino ha insegnato musica a generazioni di ragazzi, allestendo anche Scuola di Musica dalle quali sono usciti anche affermati professionisti delle sette note.

Venerdì 29 gennaio verranno celebrate due liturgie di Esequie “su desiderio di don Dino”:

Alle 10 S. Messa presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni in Marignano
Alle 15 S. Messa all’aperto, nel campo sportivo accanto alla Chiesa di San Pietro di Montegridolfo. Sarà presieduta dal Vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi.
Si invitiamo i sacerdoti a partecipare ad una delle due celebrazioni – è la proposta del Vicario generale della Diocesi, don Maurizio Fabbri – In ogni caso ricordiamo don Dino nella nostra preghiera e nella S. Messa”.

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