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Rimini: morto Primo Ghirardelli. Dirigente PCI e amministratore degli anni ’70

E’ morto nella tarda mattinata di oggi, venerdì 21 giugno 2019, presso il ricovero Valloni di Rimini Primo Ghiradelli (1942-2019), dove era ricoverato da qualche anno. Aveva 77 anni.

Dirigente comunista per oltre vent’anni (entrò nel Comitato federale al 6° Congresso Circondariale nel novembre 1962 e vi rimase sino al 12° Congresso con termine al febbraio 1983). Segretario Circondariale della Federazione Giovanile Comunista dal 1963 al 1965.

Entra nella Segreteria Circondariale al 7° Congresso nel dicembre 1965 con Francesco Alici segretario. Gli viene affidata la responsabilità della Commissione Stampa e propaganda, a cui dà un notevole impulso ed inizia ad editare il giornalino della Federazione “Il Progresso”. In Segreteria vi rimase sino al giugno 1983 ricoprendo incarichi di primo piano, come responsabile dell’Organizzazione e Segretario del Comitato Comunale (dal 1978). Dal 1972 anche in Direzione.

Eletto per il PCI in Consiglio Comunale a Santarcangelo di Romagna alla elezione del 24 novembre 1964 (vi rimase sino alla scadenza del mandato avvenuto a giugno 1970).

Il 20 aprile 1974 è nominato nella prima Assemblea del nuovo organismo del Comitato Circondariale. E’ confermato anche nel rinnovo del 29 febbraio 1976 (vi rimase sino a maggio 1981).

Candidato alle elezioni del Consiglio Comunale di Rimini del 15 giugno 1975 non viene eletto, ma subentra alla dimissionaria Stefania Arlotti il 9 febbraio 1978. Diventa capogruppo del PCI in Consiglio Comunale sino al 1980.

Alle elezioni dell’8 giugno 1980 viene eletto in Consiglio e il Sindaco Zaffagnini lo chiama a far parte della Giunta Comunale con la delega alla Cultura. E’ riconfermato nel rimpasto di Giunta del 4 agosto 1983 quando divenne Sindaco Massimo Conti (PSI).

Il 15 giugno 1983 è fra i condannati per le vicende dei terreni del Valloni e Lui, come tutti gli altri imputati, dovrà attendere il maggio 1989 la sentenza della Corte d’Appello per il pieno proscioglimento dall’accusa.

Esce da tutti gli organismi del PCI al 13° Congresso nel febbraio 1983 e dalla vita amministrativa alle elezioni del maggio 1985.

Andrà ad occuparsi di promozione turistica della Riviera all’estero per la Collettiva. Era in missione in Australia quando, nel 1988, venne coinvolto in un terribile incidente che lo minò seriamente e per tutta la vita nel fisico.

Un carattere difficile, introverso che pure seppe dirigere con forza ed autorevolezza organismi e incontri. Un protagonista della vita politica e amministrativa riminese per oltre vent’anni fra gli anni ’60 e la metà degli anni ’80.

Ricoverato alcuni anni fa all’Istituto Valloni, qui è deceduto serenamente nella data odierna. Lascia due figli, Giancarlo e Milena, avuti con la moglie, da cui era separato da diversi decenni, Franca Berti. A loro le condoglianze della redazione di chiamamicitta.it.

Giugno 1971: inaugurazione sede PCI di via Valturio

1975: Primo Ghirardelli al congresso federale del PCI

1981: da dx Berto Benedetti, Primo Ghirardelli.

Marzo 1979: da sx Nando Piccari, Primo Ghirardelli.

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