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Rimini, Museo Fellini: altri 3 milioni dal Ministero. Adesso sono 12

Sabato 20 gennaio, in occasione della riapertura del restaurato cinema Fulgor, il Ministro Dario Franceschini ha annunciato la concessione di un ulteriore finanziamento a favore della realizzazione del Museo Fellini.

Ai 9 milioni già stanziati nel febbraio 2017, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo aggiunge altri 3 milioni di euro, destinati alla ridefinizione, allo sviluppo, all’integrazione e al completamento dei diversi interventi, stralci e assi in cui si articola il progetto di fattibilità approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 56 del 2017. Con questo incremento il contributo complessivo erogato dal Ministero sale a 12 milioni di euro, incidendo in maniera significativa (oltre il 30 per cento del finanziamento complessivo) sui quadri economici del progetto e imponendo necessariamente per legge una loro conseguente rimodulazione.

Nei prossimi giorni sarà dunque deliberato un nuovo progetto di fattibilità del Museo Fellini con i quadri economici aggiornati all’accresciuta disponibilità finanziaria di oltre 3 milioni di euro e di conseguenza sarà pubblicato anche un nuovo bando di progettazione; bando che sostituirà quello precedentemente approvato con determina dirigenziale n. 2867 del 2017.

Si tratta di un obbligatorio adeguamento amministrativo – spiega l’assessore alle Arti, Massimo Pulini – che ben volentieri ci apprestiamo a fare, in quanto l’accresciuta disponibilità economica permetterà per il Museo internazionale Fellini di ideare e realizzare supporti, servizi, strutture di livello ancora più elevato. I 12 milioni di euro concessi dal Mibact sono la testimonianza tangibile dell’importanza e del valore che l’Italia pone su questa nuova infrastruttura culturale, eccellenza e luogo attrattivo non solo per il territorio riminese, ma per il Paese intero nel mondo. Nel nome di Federico Fellini, e con risorse adeguate, abbiamo adesso la possibilità concreta di realizzare una nuova forma museale, progettata dalle menti internazionali più creative”.

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